domenica 26 giugno 2016

Simone Balsamino e Tasso


"L'Aminta sembra tendere in tutto e per tutto
alla condizione della musica; se tanti libretti
d'opera s'ispireranno a questo linguaggio,
di fatto l'Aminta è già un libretto
che ha in sé la sua propria musica".

Mario Fubini, Introduzione a Aminta, Fabbri Editori, 2001

citato dall'opuscolo che accompagna il cd
di cui riproduciamo la copertina 


Copertina del cd BG0412 Fonte


"Dopo la prima rappresentazione assoluta dell’Aminta, avvenuta il 31 luglio del 1573 nell’isoletta di Belvedere, un’isoletta del Po vicino Ferrara, al cospetto del duca Alfonso II e di tutta la corte estense, una seconda fu allestita nel ducato di Urbino, nel febbraio dell’anno successivo, durante il carnevale, voluta da Lucrezia d’Este, andata in sposa a Francesco Maria della Rovere, figlio del duca di Urbino (già compagno di studi del Tasso diciassette anni prima). Attori furono alcuni giovani di Urbino, guidati dal Tasso medesimo. Detta rappresentazione è probabile comprendesse brani musicali per le parti liriche e per i cori secondo una prassi non infrequente negli spettacoli teatrali dell’epoca ed è altresì probabile che qualcosa di quei brani si rintracci ne le Novellette a sei voci dell’urbinate Simone Balsamino, ovvero brani estratti dall’Aminta del Tasso, in quelle che furono le prime intonazioni musicali della pastorale, per data di pubblicazione e, probabilmente, per composizione." [Fonte]

"Anche se pubblicate “soltanto” nel 1594, le Novellette a sei voci di Simone Balsamino furono composte (come si evince dalla dedica in frontespizio) molti anni prima, e con ogni probabilità furono utilizzate nella messa in scena dell’Aminta di Torquato Tasso allestita nel ducato di Urbino durante il carnevale del 1574, secondo la prassi (molto frequente negli spettacoli dell’epoca) di introdurre brani musicali (intermedi) tra un atto e l’altro delle commedie.
Esse sono composte di venti madrigali, di cui diciassette composti su testo dell’Aminta: per l’esattezza, sedici utilizzano l’intera scena terza dell’atto II (dialogo tra Tirsi e Aminta) e uno la scena seconda del medesimo atto (il monologo del Satiro)." [Fonte]

Attività didattiche:

Leggi il testo dell'Aminta.

Guarda il video promozionale della messinscena ideata e diretta nel 2012 da Enea Sorini.



Ascolta alcune delle Novellette inserite all'interno dello spettacolo.


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