domenica 7 dicembre 2014

Angelica e Medoro di scuola toscana del XVII secolo



Fra piacer tanti, ovunque un arbor dritto
vedesse ombrare o fonte o rivo puro,
v'avea spillo o coltel subito fitto;
così, se v'era alcun sasso men duro:
et era fuori in mille luoghi scritto,
e così in casa in altritanti il muro,
Angelica e Medoro, in varii modi
legati insieme di diversi nodi.


Il catalogo online di una prossima asta della casa viennese Dorotheum presenta un quadro sul tema di Angelica e Medoro. I due amanti sono intenti a incidere i loro nomi sulla corteccia di un albero, come si narra al canto XIX del Furioso (citato sopra).

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