martedì 21 ottobre 2014

Josef Manés: L'incontro fra Petrarca e Laura (2)


In un post precedente avevamo rinviato a una visita del nuovo allestimento della collezione dei quadri dell'Ottocento di proprietà della Galleria Nazionale di Praga, da qualche giorno esposti al Palazzo Salm. Purtroppo, la nuova collocazione del quadro di Josef Manés è un po' infelice, a causa del forte riverbero della luce solare proveniente dalle finestre; tuttavia questa è spesso la situazione in cui si possono ammirare delle tele.











Nel cartello esplicativo, posto a fianco del quadro, si ricorda che Manés abbozzò i primi studi nel 1842 e finì il lavoro nel 1846 a Monaco, dove aveva cominciato a studiare privatamente dopo un disaccordo con Christian Ruben, il direttore dell'Accademia di Belle Arti di Praga. Nella primavera del 1846 Manés presentò il dipinto alla mostra dell'Associazione d'Arte (Kunstverein) di Monaco e fu acquistato per 600 fiorini. Come modello per il fittizio incontro tra Petrarca e Laura, Manés utilizzò due lavori del pittore nazareno Peter Cornelius (1783-1867): Margherita in chiesa, per il Faust di Goethe (vedi post citato all'inizio), e Le vergini sagge e le vergini stolte, entrambi del 1811.

(Fonte)


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