sabato 5 aprile 2014

Il progetto 100 Anni Grande Guerra - le scuole per la storia



Il progetto viene illustrato in un documento (dispondibile in formato pdf), che qui trascriviamo [con alcune modifiche dei caratteri grafici e l'aggiunta di alcuni link]:

" Il progetto 100 Anni Grande Guerra - le scuole per la storia promosso da La Fabbrica e ANP (associazione nazionale dirigenti e alte professionalità della scuola) con la collaborazione di ICCU e Europeana 14-18, con la direzione scientifica del Prof. Giovanni De Luna, storico, si colloca in modo strategico e sinergico all’interno del panorama di azioni messe a punto per ricordare e commemorare i 100 anni dall’inizio del primo conflitto mondiale.

Il progetto è parte delle iniziative riconosciute dalla Struttura di Missione per la commemorazione della prima guerra mondiale - Presidenza del Consiglio dei Ministri, di cui ha ottenuto il logo ufficiale.

100 Anni Grande Guerra - le scuole per la storia è un’iniziativa didattica internazionale indirizzata alle scuole italiane ed estere di ogni ordine e grado, con l’obiettivo di fornire alle classi una pluralità di strumenti nuovi, interattivi, utili a far riscoprire a tutti, indipendentemente dalla classe frequentata, un momento fondamentale della storia contemporanea.
Tutte le classi coinvolte, guidate dagli strumenti on line del progetto – materiali didattici, contributi degli esperti e delle scuole, rinarrazioni multimediali, call to action - sono stimolate ad approfondire l’evento storico nei suoi elementi di continuità e discontinuità rispetto al presente.

Il portale, centro nevralgico e operativo di tutto il progetto, racconta il passato attraverso narrazioni innovative, trasversali e transmediali (video, infografiche, articoli interattivi) e coinvolgenti.
Si apre a una pluralità di osservazioni, rimandi e riflessioni sull’oggi, con ulteriori spunti di approfondimento e confronto per gli studenti. Avvicina così in modo costruttivo i giovani fruitori all’esperienza drammatica della guerra e fa maturare una migliore comprensione del contesto operativo e sociale in cui oggi essi vivono.

Il progetto è aperto alla ricerca sul campo, e accoglie reportage di testimonianze locali realizzati dalle scuole - lapidi, monumenti, intestazioni di vie e piazze, lettere e fotografie, documenti di archivio, notizie su alimentazione, sport, cultura e industria. Allo stesso modo ospita riflessioni di giovani urban reporter, che portano testimonianze globali e internazionali legate alla percezione presente dell’evento bellico e del suo anniversario.

Durante i primi tre anni, le scuole possono candidarsi in Italia e all’estero a partecipare al progetto come testimonial di specifici approfondimenti nel proprio ambito di studio: un’area ad hoc nella rivista (SCHOOL STUFF) e un pin ad hoc (SCHOOL REPORTAGE) sulla mappa identificano i contributi inviati dalle scuole.

I tre anni iniziali di lavoro, costituiscono la fase preliminare e preparatoria che permette di affrontare con un nuovo bagaglio di strumenti e conoscenze pluridisciplinari il percorso che sarà condotto negli anni scolastici successivi, in vista dell’anniversario della pace nel 2018. Per questo, i vari strumenti attivati si evolvono nel tempo, vivificati e plasmati dalle azioni e dalle proposte delle scuole e crescono in modo continuativo, sedimentandosi come risorse per l’intero percorso di avvicinamento e di approfondimento della Grande Guerra, dall’anno scolastico 2013-2014 fino a quello conclusivo, 2017-2018.

In questo modo, 100 Anni Grande Guerra - le scuole per la storia rende le scuole protagoniste dell’articolato insieme di iniziative e progetti previsti per l’anniversario, attivando per loro un sistema di attività volto a far conoscere agli studenti il passato attraverso un approccio sistemico e pluridisciplinare per aiutarli a riscoprire, rileggere e riscrivere il presente.

FOCUS SU: RIVISTA
“Questa non è la solita storia” è la rivista online associata al progetto 100 Anni Grande Guerra – le scuole per la storia. Si tratta di una vera e propria pubblicazione scientifica, diretta dallo storico Giovanni De Luna e registrata presso il tribunale di Milano, 365 del 19 Novembre 2013 - ISSN 2283-9879.
Ogni numero si apre con un video editoriale introduttivo in formato “talk” - che contestualizza uno specifico macro-tema e ha uno sviluppo declinato secondo 4 categorie di narrazione, rappresentative di una pluralità di aree tematiche disciplinari:
1) WORK IT (aree tematiche: tecnologia/scienza/tecnica);
2) UOMINI.DONNE (aree tematiche: società/mentalità);
3) CULT! (aree tematiche: cultura/media);
4) MONDO NUOVO (aree tematiche: geopolitica/esteri).

La storia e le scuole.
La categoria SCHOOL STUFF aggrega i contenuti e contributi inviati dalle scuole per la rivista: riflessioni, articoli, storytelling digitali, video,… sviluppati a partire dalle attività in classe e dagli spunti forniti dalla rivista stessa.

La storia e il presente.
La voce E OGGI? introduce spunti di riflessione sulla contemporaneità, sviluppati a partire dai temi trattati nelle 4 categorie e da una riflessione sulle discontinuità e continuità del mondo attuale rispetto al Novecento.

FOCUS SU: MAPPA
L’attenzione ai luoghi della guerra, con tutti i loro eventi e attività - presenti e passati- è un elemento distintivo di 100 Anni Grande Guerra - le scuole per la storia. La sezione MAPPA “Luoghi E Memorie” raccoglie e riracconta luoghi, oggetti, persone e materiali legati alla guerra nel formato dei mini reportage: istantanee, foto o video capaci di trasformarsi in spunti di dibattito e approfondimento. Viene popolata dai reportage di scuole e urban reporter, così come dalla geolocalizzazione dei contributi della RIVISTA.

Sui territori degli eventi bellici.
La MAPPA funziona in modalità “geolocalizzata” sia da web sia da mobile, permettendo così una fruizione e visualizzazione georeferenziata dei contributi.

FOCUS SU: PARTECIPA!
La sezione PARTECIPA! introduce una call to action a diventare protagonisti della rinarrazione della Grande Guerra avviata dal portale www.centoannigrandeguerra.it
L’obiettivo è raccogliere testimonianze molteplici dalle scuole di ogni ordine e grado sia italiane sia estere, che possono candidare i contributi realizzati da gruppi classe o studenti singoli.
La sezione ospita anche i concorsi sviluppati in partnership con enti, fondazioni e realtà attive sul tema dell’education e della memoria storica.
Attraverso un sistema di coinvolgimento nel segno del 2.0 e attraverso workshop e incontri ad hoc viene inoltre attivato un rapporto di scambio di informazioni, contenuti e percorsi di approfondimento.

Team di redazione scuola
Ne fanno parte scuole e docenti di Istituti italiani ed esteri selezionati perché responsabili di contributi di approfondimento da specifici ambiti disciplinari: scienza, tecnica, storia, letteratura, arte, gastronomia, sport.

Gli spunti di attività
Percorsi di approfondimento, suggerimenti didattici, attività suggerite per stimolare docenti e studenti nella costruzione dei contributi, così come nella riflessione in classe. Un “badge” segnala i percorsi adatti anche per gli studenti delle elementari. "

Ecco come si presenta il n. 2 della rivista (marzo 2014).


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