domenica 23 marzo 2014

Villa Lante al Gianicolo: tre ritratti di poeti


In un soffitto di Villa Lante al Gianicolo compaiono tre ritratti di Dante, Petrarca e Poliziano (più un quarto di Raffaello).

Sul sito dell'Institutum Romanum Finlandiae, a cui appartiene ora l'immobile, si legge una descrizione dei soffitti di tre camere chiamate lo studio, l'ufficio e la cancelleria; quest'ultima sala è quella a cui facciamo riferimento: "I ritratti della cancelleria rappresentano invece uomini famosi secondo la tradizione fiorentina: Petrarca, Angelo Poliziano - poeta della corte medicea - Dante e infine lo stesso Raffaello, copiato dal cosiddetto "doppio ritratto" del Louvre." [Fonte]





Ciò che rende ulteriormente interessante la presenza dei tre ritratti è [proseguiamo nella lettura della fonte citata all'inizio del post] che "Il programma figurativo delle camere laterali sembra essere tratto dalla Amorosa Visione del Boccaccio anche se le scene non corrispondono esattamente alle visioni del poeta. Nella sua opera il Boccaccio narra la vista di un giovane poeta, guidato da una giovanetta nel castello fittizio dell'arte. In questo castello il poeta descrive delle figure femminili piacenti e sorridenti, dei ritratti di filosofi e poeti e delle scene mitologiche molto simili a quelle delle camere laterali."

Cliccare sul link per leggere una versione digitale del poema di Boccaccio [www.classicitaliani.it].

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