venerdì 21 febbraio 2014

Film "Wakolda. Il medico tedesco"


Tratto da un romanzo omonimo di Lucía Puenzo, di imminente pubblicazione in Italia (aprile 2014, presso Guanda [Fonte]), il film Wakolda, sugli schermi italiani in concomitanza con l'uscita del libro, narra la storia di Josef Mengele, "il medico tedesco" cui fa riferimento il titolo inglese del lungometraggio. La regia è della stessa Puenzo.

Guarda il trailer spagnolo al sito www.wakolda.com.


Ecco la trama che compare sul sito, tradotta dall'inglese:

"Patagonia, 1960. Un medico tedesco incontra una famiglia argentina e la segue lungo la strada attraverso il deserto fino a Bariloche, dove Eva, Enzo e i loro tre figli stanno per aprire un albergo in riva al lago Nahuel Huapi. Questa famiglia modello risveglia nel medico la sua ossessione per la purezza e la perfezione; in particolare la dodicenne Lilith, che ha un corpo troppo piccolo per la sua età. 
Ignari della sua vera identità, lo accettano come il loro primo ospite. Sono tutti gradualmente conquistati da questo uomo carismatico, dai suoi modi eleganti, dalle sue conoscenze scientifiche e dal suo denaro, fino a quando scoprono che stanno vivendo con uno dei più grandi criminali di tutti i tempi."

Attività didattiche:

Descrivi i personaggi principali: il medico (Mengele, sotto falsa identità), Lilith (la ragazzina), Enzo (il padre), Eva (la madre), Nora Eldoc (la fotografa e archivista che riconosce il criminale nazista), Klaus (uno dei tedeschi che aiuta il medico).

Documentati sulla figura di Josef Mengele, il criminale nazista che riuscì a sfuggire alla cattura per tutta la vita.

Sfoglia il quaderno di appunti in cui, nel film, il medico annota i dati importanti e abbozza degli schizzi delle sue vittime.

Approfondisci alcuni dei temi principali del film:

- quello della fuga, della ricerca e della sopravvivenza di alcuni criminali nazisti all'estero e, in particolare, nell'America Latina: accanto alla casa di Lilith e dei suoi genitori, vi è un misterioso ospedale dove vengono curati degli individui, avvolti da bende, che si sono probabilmente sottoposti a operazioni di chirurgia estetica che ne alterano i lineamenti per renderli irriconoscibili; Klaus aiuta il medico e gli procura tutto ciò di cui ha bisogno; Nora, la fotografa e archivista che riconosce Mengele, cerca di trovare delle prove, anche a rischio della propria vita; nel film si cita anche il caso di Adolf Eichmann che, al contrario di Mengele, venne catturato e sottoposto a processo;

- quello della eugenetica: Lilith è affetta da una malformazione di probabile origine genetica, che ne rallenta o impedisce una crescita normale; i compagni di scuola la deridono; il padre si oppone a qualsiasi trattamento mentre la madre accetta, di nascosto dal marito, che il medico tenti una cura;

- quello della bambola meccanica, un tema caro al romanticismo tedesco [si pensi a E.T.A. Hoffmann e al Perturbante di Freud]: Enzo, il padre di Lilith, è un artigiano che realizza delle bambole; il medico gli propone di produrne su scala industriale. Una scena particolarmente inquietante mostra la fabbrica in cui si produce in serie la stessa bambola, dal cuore pulsante;

- il tema dei gemelli, una delle ossessioni di Mengele: Eva, la madre di Lilith, è incinta e partorisce prematuramente due bambini; Mengele, fingendo di salvarli, continua con loro i suoi esperimenti.

Documentati su altri film che fanno riferimento alla figura di Mengele, tra cui I ragazzi venuti dal Brasile di Franklin J. Schaffner (1978).

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