giovedì 9 gennaio 2014

Salomone Rossi, un compositore ebreo nella Mantova tardo-rinascimentale


Un documentario e un cd ci introducono alla figura di Salomone Rossi, un compositore di origini ebraiche che lavorò alla corte dei Gonzaga.

Il film, intitolato Hebreo: The Search for Salomone Rossi, è stato girato da Joseph Rochlitz nel 2012 (link).



L'album, intitolato Il Mantovano Hebreo, è stato inciso dal complesso Profeti della Quinta nel novembre 2013 (link).

Ascoltiamo il madrigale Udite lacrimosi spirti d'averno (dal Primo libro di madrigali, 1600) e la Sonata ottava aria E tanto tempo hormai (dal Quarto Libro de Varie Sonate, Sinfonie..., 1622):



Il testo è tratto da Il pastor fido, atto III, scena VI, di Giovanni Battista Guarini:

Udite, lagrimosi
Spirti d'Averno, udite
Nova sorte di pena e di tormento;
Mirate crudo affetto
In sembiante pietoso:
La mia donna, crudel più de l'inferno,
Perch'una sola morte
Non può far sazia la sua ingorda voglia
E la mia vita è quasi
Una perpetua morte,
Mi comanda ch'i' viva,
Perché la vita mia
Di mille morti il dì ricetto sia.
[Fonte]

Guardiamo anche un video (in inglese) diretto da Asher Tlalim, tratto dal canale YouTube della Hebrew University of Jerusalem e facente parte della serie A People and Its Music:



Intervengono (in italiano): Roberto Gini, Claudio Gallico {forse confuso con il fratello Edoardo; o siamo noi a ipotizzare erroneamente una svista?} e Corrado Calimani, i primi due a capo - rispettivamente - dei complessi The Rossi Concerto Ensemble e The Ruggiero Ensemble. Vengono proposte anche danze eseguite dal The Historical Dance Ensemble "Il Furioso".

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