giovedì 16 gennaio 2014

Quattro busti di poeti


Tra le opere delle Raccolte d'arte dell'Ospedale Maggiore di Milano vi è un busto in gesso di Torquato Tasso.

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Il sito "Lombardia Beni Culturali" indica la statua come "di ambito lombardo"; a nostro avviso, l'origine potrebbe essere toscana.
La scultura è infatti identica a quella di una serie di quattro busti, che abbiamo avuto la fortuna di potere vedere e fotografare.
La serie è composta da quattro belle terracotte, sulle quali è stata applicata una mano di bianco per farle sembrare marmo e per meglio adattarle alla loro probabile destinazione: una facciata o un ambiente prestigioso di un palazzo nobiliare. Sui busti restano oggi le tracce del tempo. I poeti raffigurati sono Dante, Petrarca, Ariosto e Tasso.





Ciò che rende ancora più interessante questa serie di quattro busti è che identici esemplari compaiono sulla facciata di una splendida villa, immersa nella campagna toscana e circondata da un magnifico paesaggio. La località in cui l'edificio ha sede è Mazzolla, un piccolo borgo non lontano da Volterra. È ipotizzabile che un medesimo artista abbia prodotto più esemplari, e da questi siano poi stati tratti dei calchi in gesso. La consuetudine di decorare delle facciate con busti in terracotta era ricorrente in questa zona della Toscana (e non solo): lo si può notare (per fare qualche esempio) sia nel coronamento della facciata della chiesa di Mazzolla sia in quello dell'oratorio della Misericordia, a fianco del duomo di Volterra.

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Aggiornamento [26.07.2014]: Le stesse statue, con una diversa base, si trovano sulla facciata della antica casa dell'arciprete Chicherio a Bellinzona (Canton Ticino), come documentato da una serie di foto di Ricci Speziari pubblicate su Wikimedia Commons. In aggiunta, compaiono i busti di Galileo e Volta.





7 commenti:

Anonimo ha detto...

Buongiorno, ho letto l'articolo sull'iconografia dei busti dei quattro poeti e mi complimento perchè l'ho trovato davvero molto interessante. Siccome sto conducendo una ricerca sull'iconografia dei busti e quelli presentati non li conoscevo ancora, mi sarebbe gradito poter sapere i quattro busti che ha avuto modo di fotografare dove sono conservati. Nel ringraziarLa Le porgo un cordiale saluto, Sonia Bigando - Torino

Michele Torresani ha detto...

Gentile Signora Bigando,
i busti fanno parte di una collezione privata.
MT

Anonimo ha detto...

La ringrazio, professor Torresani.
Un cordiale saluto e a presto,
Sonia Bigando

Patrick Barber ha detto...

I have a 150mm copper plaque of Ariosto by Domenico Ambrogi(1600-1678 or later) which clearly is copied from the bust.
Ambrogi is known as a painter of quadratura & frescoes, plus plates & some portraits, but not medallic work. I would be interested if you have any idea on the sculptor or any other info.
Here is a link to my post http://www.coinpeople.com/index.php/topic/35608-epic-discovery-major-update/

Michele Torresani ha detto...

Thank you very much, Mr Barber, for your comment and congratulations for your discovery about Domenico Ambrogi. Unfortunately, I do not know the sculptor of the four busts. The medals by Ambrogi of Ariosto and Petrarch are clearly the source used by the sculptor of the two busts. Instead, the bust of Tasso must have been inspired by another source, being too different the two faces, their clothing and the cutting of beards. I guess the existence of a medal by Ambrogi of Dante.

Patrick Barber ha detto...

You were correct in your guess re Dante

http://www.worldofcoins.eu/forum/index.php/topic,28736.msg187417.html#new

Michele Torresani ha detto...

Great! Thank you, Mr. Barber.