giovedì 10 ottobre 2013

OECD Skills Outlook 2013: la gravissima situazione italiana




È da poco uscito un rapporto dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico sulle competenze necessarie ad un adulto per vivere e lavorare nel XXI secolo, divise in competenze di lettura, calcolo e uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione [OECD (2013), OECD Skills Outlook 2013: First Results from the Survey of Adult Skills, OECD Publishing - http://dx.doi.org/10.1787/9789264204256-en] (pdf).

Se ne consiglia a tutti una lettura approfondita.




Ecco i link ad alcuni articoli apparsi su organi di stampa italiani:
- lavoce.info
- Internazionale
- Repubblica.it

Diamo ora un'occhiata a cosa dicono dei livelli raggiunti in Italia alcuni organi di stampa stranieri:
- The Wall Street Journal
- Bloomberg.com

Guardiamo questo breve video, tratto dal canale YouTube dell'Ocse [ne esistono anche una versione in francese e in spagnolo]:



L'Italia è citata due volte:

- ai m. 1:35-1:41 "In Italy and Spain only one in twenty performed the highest level" - Mentre in Finlandia e in Giappone una persona su cinque raggiunge il livello più alto nella lettura e nel calcolo, in tutti i paesi che hanno partecipato all'indagine un adulto su dieci raggiunge livelli di competenza molto bassi; in Italia e in Spagna solo uno su venti raggiunge il livello più alto.


- ai m. 1:57-2:05 "Young Koreans who leave school at 18 even do better at reading and maths than Italian university graduates" - i giovani coreani che lasciano la scuola a 18 anni fanno meglio nella lettura e nel calcolo dei laureati italiani.


Non sarà forse il caso che anche la scuola si interroghi sulle cause di questa gravissima situazione e corra al più presto ai ripari?

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