domenica 8 settembre 2013

Uno speciale di Radio 3 a settanta anni dall'8 settembre 1943


"L'8 settembre del 1943 rappresenta una data cruciale per la memoria e per l'identità collettiva dell'Italia repubblicana postbellica. (...)

A partire dalle 19.42, ora esatta nella quale il capo del governo Maresciallo Badoglio, dagli studi dell’Eiar di Via Asiago, dette agli italiani l’annuncio dell’armistizio, lo storico Marcello Flores, in studio insieme a Riccardo Giagni, ripercorrerà, attraverso documenti d’archivio, testimonianze, riflessioni di studiosi, canzoni e musiche d’epoca, quel drammatico e contraddittorio evento della storia italiana.

Sempre dedicato all’8 settembre a partire dalle 19.00 uno Speciale Hollywood Party Cinema alla radio condotto da Steve della Casa.

Il cinema italiano racconta l’8 settembre 1943 attraverso una doppia chiave: la commedia e la tragedia. Tali elementi, del resto, sono in pari misura caratterizzanti quella fase storica. Se Alberto Sordi riassume in modo fulminante lo sconcerto degli italiani (“signor tenente, i tedeschi si sono alleati con gli americani!”) in Tutti a casa di Luigi Comencini, Florestano Vancini racconta in chiave tragica quanto avvenuto quel giorno nella sua Ferrara: La lunga notte del ’43.

L’8 settembre come distillato dell’antico vizio italiano del trasformismo è contenuto nelle interpretazioni di tutti i nostri maggiori attori (Vittorio De Sica, Totò, Ugo Tognazzi, Raimondo Vianello) in film sospesi tra farsa e tragedia, sintetizzati in modo mirabile come è avvenuto in tutto il periodo d’oro della commedia all’italiana. (...)" (Fonte)

La prima pagina del "Corriere della Sera" del 9 settembre 1943
(da uno speciale del quotidiano milanese di 10 anni fa)

Nessun commento: