domenica 25 agosto 2013

Breitner e Dante


Presso il Museo van Gogh di Amsterdam è esposto un disegno a gessetto nero su carta grigia di George Hendrik Breitner (1857-1923), prestato dal Rijksmuseum della medesima città olandese. Si tratta di una Testa di Dante, copiata dal Corso di disegno di Charles Bargue (1826-1883), pubblicato tra il 1866 e il 1871.



Come mai questo disegno si trova in un museo prevalentemente dedicato a Vincent van Gogh?

Leggiamo una lettera del pittore al fratello Theo. Fu scritta da Bruxelles il 15 ottobre 1880.

Il pittore spiega al fratello cosa ha fatto fino a quel punto, servendosi appunto degli esempi del Cours de dessin di Bargue.
"Ho fatto -spiega ad un certo punto - un disegno a penna (...) Credo che il disegno a penna sia una buona preparazione se successivamente si voglia imparare l'incisione. Si può fare molto con la penna, e anche migliorare disegni a matita, ma non si riesce la prima volta. 
Per quanto riguarda il disegno dal Cespuglio di Ruisdael, mi piacerebbe soprattutto lavorarci a penna e mi sto preparando per questo facendo tentativi di prova con altri disegni. Tra gli altri, ne ho fatto uno della testa di Dante, che è un po' come un'acquaforte. Ma non è così facile come sembra."

Il Corso di disegno di Bargue, chiarisce la nota 7 dell'edizione citata delle lettere, contiene due esempi della testa di Dante.

Nel volume 1, Modèles d'après la bosse, il n. 34 è un disegno di un calco in gesso (illustrazione 1897).

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Nel volume 2, Modèles d'après les maîtres de toutes les époques et de toutes les écoles, il n. 32 è la Testa di Dante Alighieri di Raffaello, dalla Disputa del SS. Sacramento (illustrazione 1898).

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