sabato 20 aprile 2013

Musiche su testi di Boccaccio: eventi a Firenze in occasione del VII Centenario


Il 17 aprile 2013, in occasione del VII Centenario della nascita di Giovanni Boccaccio, la Biblioteca Riccardiana di Firenze ha organizzato, in collaborazione con l'Ente Boccaccio, un evento che coniugava musica e narrazione. L'Ensemble Musica Ricercata, sotto la direzione di Michael Stüve, ha eseguito musiche del sec. XIV su rime di Boccaccio, musica da ballo del sec. XV, madrigali del sec. XVI sulle canzoni a conclusione delle Giornate del Decameron. Ogni esecuzione è stata preceduta dalla lettura del testo da parte degli attori de L'Oranona Teatro, che hanno poi recitato la Lisa Siciliana (Decameron, X,7) nella versione di Giovanni Pascoli. La Biblioteca ha esposto per l'occasione il manoscritto autografo di Giovanni Boccaccio Riccardiano 1035, rare edizioni a stampa delle sue opere e i bozzetti della illustrazione di un Boccaccio contemporaneo, opera di Carlo Romiti. [Fonte]

Guarda il video, tratto dal canale YouTube "Boccaccio 2013", con la lettura di Come in sul fonte fu preso Narciso [Rime, XXXIII] e l'esecuzione di musiche originali dell'Ensemble citato [fonte: YouTube].



Altri eventi sono in programma per i prossimi mesi.

Programma Palazzo Davanzati 20 aprile e 25 maggio [pdf]:

Manoscritto London BM 29987 Salterello
Giovanni Boccaccio (1313 – 1375) Come in sul fonte fu preso Narcisso
Lorenzo da Firenze (m. nel 1373) Madrigale Come in sul fonte fu preso Narcisso
Giovanni Boccaccio Non so qual i’ mi voglia
Lorenzo da Firenze Ballata Non so qual i’ mi voglia
Giovanni Boccaccio Canzone a conclusione della prima giornata Io son sì vaga della mia bellezza 
Girolamo Scotto (1505 – 1572) Bicinium Io son sì vaga della mia bellezza
Giovanni Boccaccio Canzone a conclusione della sesta giornata Amor, s’i’ posso uscir de’ tuoi artigli 
Jacques Arcadelt (1507 – 1568) Madrigale Gli prieghi miei tutti (dalla canzone della sesta giornata)
Giovanni Boccaccio Canzone a conclusione della quinta giornata Amor, la vaga luce
Giulio Fiesco (1519 – 1586) Madrigale Amor, la vaga luce
  Parte II: Mosse dai suoi begli occhi
  Parte III: Così de tuoi dunque
  Parte IV: Per ch’io ti prego
20 aprile: Giovanni Boccaccio Novella nona della sesta giornata: Guido Cavalcanti dice con un motto onestamente villania a certi cavalier fiorentini, li quali soprappreso l’aveano.
25 maggio: Giovanni Boccaccio Novella settima della decima giornata: Il re Pietro, sentito il fervente amore portatogli dalla Lisa inferma, lei conforta e appresso a un gentil giovane la marita, e lei nella fronte basciata, sempre poi si dice suo cavaliere.
Manoscritto London BM 29987 Trotto

Programma Palazzo Davanzati 27 aprile e 4 maggio [pdf]

Manoscritto London BM 29987 Salterello
Giovanni Boccaccio (1313 – 1375) O Giustizia regina
Niccolò da Perugia (sec. metà sec. XIV) Madrigale O giustitia regina
Giovanni Boccaccio Canzone a conclusione della quarta giornata Lagrimando dimostro quanto si dolga
Girolamo Scotto (1505 – 1572) Bicinium Lagrimando dimostro quanto si dolga
Donato da Firenze (sec. metà sec. XIV) Virelai
Giovanni Boccaccio Non so qual i’ mi voglia
Lorenzo da Firenze (m. nel 1373) Ballata Non so qual i’ mi voglia
Giovanni Mazzuoli (1360c. – 1426) Canzona Quand’amor
27 aprile: Giovanni Boccaccio Novella ottava della quinta giornata: Nastagio degli Onesti, amando una de’ Traversari, spende le sue richezze senza essere amato. Vassene, pregato da’ suoi, a Chiassi: quivi vede cacciare ad un cavaliere una giovane, e ucciderla e divorarla da due cani. Invita i parenti suoi e quella donna amata da lui ad un desinare. La qual vede questa medesima giovane sbranare; e temendo di simile avvenimento, prende per marito Nastagio.
4 maggio: Giovanni Boccaccio Novella settima della terza giornata: Alibech divien romita, a cui Rustico monaco insegna rimettere il diavolo in inferno; poi, quindi tolta, diventa moglie di Neerbale.
London BM 29987 Trotto

Programma Palazzo Davanzati 11 e 18 maggio [pdf]

Manoscritto London BM 29987 Salterello
Giovanni Boccaccio (1313 – 1375) Come in sul fonte fu preso Narcisso
Lorenzo da Firenze (m. nel 1373) Madrigale Come in sul fonte fu preso Narcisso
Giovanni Boccaccio Canzone a conclusione della prima giornata Io son sì vaga della mia bellezza 
Girolamo Scotto (1505 – 1572) Bicinium Io son sì vaga della mia bellezza
Giovanni Boccaccio Non so qual i’ mi voglia
Lorenzo da Firenze Ballata Non so qual i’ mi voglia
Giovanni Boccaccio Canzone a conclusione della terza giornata Niuna sconsolata
Girolamo Scotto Bicinium Niuna sconsolata
11 maggio Giovanni Boccaccio Novella nona della quarta giornata: Messer Guiglielmo Rossiglione dà a mangiare alla moglie sua il cuore di messer Guiglielmo Guardastagno ucciso da lui e amato da lei; il che ella sapiendo, poi si gitta da un’alta finestra in terra e muore, e col suo amante è sepellita.
18 maggio Giovanni Boccaccio Novella settima della sesta giornata: Madonna Filippa, dal marito con un suo amante trovata, chiamata in giudicio, con una pronta e piacevol risposta sè libera e fa lo statuto modificare.
Giovanni Boccaccio Canzone a conclusione della nona giornata Io mi son giovinetta
Jan Pieterszoon Sweelinck (1562 – 1621) Bicinium Io mi son giovinetta

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