venerdì 31 agosto 2012

Il Furioso al Festival


Il Festival della Letteratura di Mantova [ed. 2012] dedica un ampio spazio a Ludovico Ariosto.

"Con pompa trionfal, con festa grande
tornaro insieme dentro alla cittade, 
che di frondi vergeggia e di ghirlande"
(OF, XLIV, 32, vv. 1-3)

Scrivono gli organizzatori: "Torna a Mantova L'Orlando Furioso per incantare con le sue fantasie le intelligenze e i cuori del pubblico di Festivaletteratura. Tornano Rinaldo, Astolfo, Ruggiero, Bradamante, Alcina, Rodomonte, l'Ippogrifo, gli eroi e le imprese di guerra e d'amore che per secoli hanno rapito l'immaginazione dei lettori. Ludovico Ariosto, cinquecento anni fa, veniva presso la corte dei Gonzaga a raccontare alla marchesa Isabella i progressi della sua opera e a portare le primissime copie del poema, fresche di stampa. Oggi vogliamo al Festival rinnovare l'avventuar ariostesca, perché quell'Europa minacciata sin sotto le mura di Parigi, che sentiva l'imminenza dell'abisso, ci sembra quanto mai attuale; così come sentiamo vicina la tensione del poeta - in quella girandola di aspre battaglie, fedi e costumi diversi - a veicolare ragioni comuni, armonie sentimentali, emozioni condivise." [fonte: programma del festival {scaricabile in formato pdf}, p. 48].

A Palazzo Te, il 7 e l'8 settembre:

Il Furioso in festa

"Per due serate e quattro tornate complessive il Furioso diventerà una fantasia contagiosa grazie ai racconti e alle suggestioni di scrittori e artisti che con gioia hanno deciso di partecipare a questo gioco ariostesco. Nelle piccole e grandi stanze di Palazzo Te i singoli contributi si succederanno, si intrecceranno, si richiameranno, come le infinite storie del poema. Il pubblico sarà invitato a perdersi tra queste presenze, seguendo una vaga mappa consegnata all'ingresso che nulla dirà di dove e quando l'uno o l'altro autore faranno la loro apparizione. Ogni tornata prevede che per quattro volte, distribuite per le varie sale del Palazzo, contemporaneaneamente si levino le voci di scrittori e artisti a festeggiar l'Orlando: l'improvviso, ubiquo risuonare dei versi del poema daraà il segnale che il tempo riservato a ciascun autore è terminato, e che tutti gli intervenuti alla festa devono riprendere il proprio viaggio verso nuovi incontri." [fonte: programma del festival {scaricabile in formato pdf}, p. 48]

Presso l'Archivio di Stato di Mantova, tutti i giorni dal 5 al 9 settembre, si terrà l'evento:

Lettere, voci e immagini d'Orlando

 "Una camera di letture, ascolti e visioni ariostesche: dalla lettera del 1512 a Federico Gonzaga - in cui l’Ariosto si scusa di non avere ancora una copia del poema pronta da spedirgli - alle immagini degli affreschi ispirati al poema, dalla versione televisiva di Luca Ronconi alle riduzioni teatrali fatte dalle principali compagnie italiane, dalla celebre trasmissione radiofonica di Calvino ai progetti per un parco dedicato all’Ariosto. Un assaggio del contagio fantastico dell’Orlando Furioso nel corso dei secoli disponibile in postazioni multimediali individuali e su grande schermo." [fonte: sito del festival: eventi]


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