domenica 12 febbraio 2012

"Un re in ascolto": audiolettura

Ascolta la lettura di un brano tratto da Un re in ascolto [Sotto il sole giaguaro, Milano: Mondadori, 2001]. La voce recitante è di E. F. Ricciardi.



La città è esplosa in fiamme e in grida. La notte è esplosa, rovesciata dentro se stessa. Buio e silenzio precipitano dentro se stessi e gettano fuori il loro rovescio di fuoco e d'urla. La città s'accartoccia come un foglio ardente. Corri, senza corona, senza scettro, nessuno può capire che sei il re. Non c'è notte più buia che una notte d'incendi. Non c'è uomo più solo di chi corre in una folla urlante.

La notte della campagna veglia sugli spasimi della città. Un allarme si propaga con le strida degli uccelli notturni, ma più s'allontana dalle mura più si perde tra i fruscii nel buio di sempre: il vento tra le foglie, lo scorrere dei torrenti, il gracidare delle rane. Lo spazio si dilata nel silenzio sonoro della notte, in cui gli eventi sono punti di fragore improvviso che s'accendono e si spengono: lo schianto d'un ramo che si spezza, lo squittio di un ghiro quando nella tana entra una serpe, due gatti in amore che s'azzuffano, una frana di sassi sotto il tuo passo di fuggiasco.
Ansimi, ansimi, sotto il cielo buio pare si senta solo il tuo ansimare, il crepitio delle foglie sotto i tuoi passi che incespicano. Perché le rane adesso stanno zitte? No, ecco che riprendono. Abbaia un cane... Fermati. I cani si rispondono di lontano. Da tanto tempo stai camminando nel buio fitto, hai perso ogni idea di dove puoi trovarti. Tendi l'orecchio. C'è qualcuno che sta ansimando come te.
Dove?
La notte è tutta respiri. Un vento basso s'è levato come dall'erba. I grilli non smettono mai, da ogni parte. Se isoli un rumore dall'altro, sembra che prorompa d'improvviso nettissimo; invece c'era anche prima, nascosto tra gli altri rumori.
Anche tu c'eri, prima. E adesso? Non sapresti rispondere. Non sai quale di questi respiri è il tuo respiro. Non sai più ascoltare. Non c'è più nessuno che ascolti nessuno. Solo la notte ascolta se stessa.

[Fonte del testo in formato pdf]

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