venerdì 3 febbraio 2012

Pedro Cano e "Le città invisibili"


Nel 2005 si tenne a Firenze una mostra di Pedro Cano sulle Città invisibili di Italo Calvino, nella quale furono esposti 55 acquerelli del grande maestro spagnolo.

"L’idea del lavoro su “Le città invisibili” - si legge nella presentazione [vedi link inserito nel presente post] - risale a [...] quando la moglie di Calvino regalò all’artista una prima edizione del volume raccomandandone l’accurata lettura; lo stesso Calvino, infatti, aveva più volte rilevato affinità con l’opera di Cano del quale era un attento conoscitore ed assiduo collezionista.
Da allora Cano ha iniziato una lunga serie di viaggi arricchendo l’ispirazione per questo progetto, riempiendo numerosi “quaderni di viaggio” alla ricerca di una chiave originale per rappresentare le città di Calvino.
"

L’intera serie degli acquerelli fu pubblicata in un catalogo edito dalla Galleria Falteri con scritti di Antonio Natali, Franco Marco Aldi e dello stesso Cano.

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