giovedì 10 novembre 2011

Viaggio nella Divina Commedia. A scuola di Gugghenheim

Così è descritto un progetto realizzato nella Scuola Secondaria di I grado "Natale Dalle Laste" di Marostica (Vicenza), sotto la direzione dei docenti Ruggero Cortese e Carla Fochesato, ben documentato dal sito www.ascuoladigugghenheim.it:

Nel nostro percorso, “Viaggio nella Divina Commedia”, si è cercato di risvegliare la creatività degli alunni intrecciando Arte e Letteratura e rendendo attuale e più vicina agli studenti la più grande opera della Letteratura Italiana.
L’obiettivo fondamentale è stato quello di avvicinare gli allievi all’opera dantesca, non solo attraverso il linguaggio letterario e poetico ma anche quello figurativo, espressivo e pittorico. Si è riflettuto sul tema del viaggio come esperienza immaginativa, ma nello stesso tempo, sul significato allegorico e simbolico del poema: il viaggio nell’aldilà è , infatti, l’allegoria del viaggio dell’uomo nella vita terrena che dopo un peregrinare doloroso ma purificatore ritrova se stesso e la sua anima.
L’attività ha offerto agli studenti molti spunti di riflessione: nello studio dell’opera si è potuto “viaggiare dentro se stessi”, riflettere sui pregi e difetti degli uomini, sul significato del bene e del male, su sentimenti come il dolore e la gioia, la solitudine. Su tali emozioni dell’amino, gli alunni hanno elaborato immagini significative, utilizzando il colore, la luce, l’ombra, secondo ciò che volevano rappresentare. Fondamentale punto di partenza sono state le opere della Collezione Guggenheim che hanno permesso agli allievi di sviluppare la fantasia, la creatività, il senso estetico, nonché di imparare ad utilizzare nuove tecniche pittoriche e a saper operare collegamenti interdisciplinari sul vasto mondo dei sentimenti e delle emozioni. [...]

Il percorso è stato realizzato in classe durante il laboratorio artistico espressivo del secondo quadrimestre in compresenza tra l’insegnante di Lettere e di Arte e Immagine; da un punto di vista letterario l’opera è stata studiata e analizzata nelle parti più significative durante la prima parte dell’anno scolastico.
Facendo riferimento in particolare ad alcune opere della Collezione Guggenheim, gli alunni hanno creato una loro interpretazione artistica dell’opera dantesca, prendendo ispirazione da autori del passato e contemporanei, come Gustave Doré, Rauschenberg e Markus Vallazza. Gli elaborati, seguendo in particolare l’esempio di Rauscheneberg e dei surrealisti per quanto concerne le libere associazioni e la casualità degli accostamenti delle immagini e delle forme, si presentano come un collage fotografico e pittorico che ha dato forma alle suggestioni che suscitava un determinato canto dell’opera di Dante.
Gli allievi hanno lavorato a coppie e attraverso il brainstorming hanno preso in considerazione vizi nell’Inferno e Purgatorio e virtù nel Paradiso, collegandole alle immagini più significative che venivano loro in mente. In seguito hanno scelto delle immagini, per la rappresentazione grafica, che sono state tutte elaborate e modificate con il programma Gimp per adattarle allo scopo. Ogni immagine prodotta è stata creata attraverso un mix di collage e di varie tecniche pittoriche.
Sono stati realizzati 20 elaborati , 16 sull’Inferno, 2 sul Purgatorio e 2 sul Paradiso e si è cercato di rendere attuale il percorso dantesco inserendo nelle illustrazioni personaggi o foto recenti della storia contemporanea.
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