giovedì 3 novembre 2011

Omaggio a Dante degli artisti italiani d'oggi


All'interno dell'VIII Quadriennale di Roma (1959-1960) si tenne la mostra "Omaggio a Dante degli artisti italiani d'oggi", ben documentata dall'Archivio della Biblioteca della Quadriennale di Roma (Arbiq).

"L'ente romano -spiega una scheda dell'Arbiq- aveva infatti proposto ai più noti artisti italiani delle diverse tendenze espressive, proprio in occasione della sua ottava manifestazione, di interpretare graficamente uno o più passi scelti nel corpus del testo dantesco realizzando dei lavori ad hoc. Nell'occasione venne pubblicato un Quaderno della Quadriennale dedicato all'iniziativa, curato dalla stessa Quadriennale e dalla Società nazionale "Dante Alighieri"." [in corsivo nostre modifiche].

La mostra fu ripresa a Sulmona, presso il Liceo Ovidio, dal 15 al 26 maggio 1960. Illustra la scheda citata: "L'esposizione, organizzata dalla Quadriennale su richiesta del comitato sulmonese della Società nazionale "Dante Alighieri", presenta la mostra già allestita in seno all'VIII Quadriennale." [Prosegue con la citazione del paragrafo precedente].

Dal 9 giugno al 15 agosto 1960 la mostra fu allestita presso i Chiostri francescani di Ravenna.

La mostra delle tavole dantesche, arricchita di nuove presenze, iniziò un tour all'estero, la cui prima tappa fu Helsinki, Sala delle Esposizioni della ditta Elanto, dal 20 al 29 ottobre 1960. Venne ripresa: a "Tampere, presso il Museo d'arte, dal 2 al 9 novembre 1960; a Stoccolma, nei locali della Konstnarshuset, dal 26 novembre al 18 dicembre; ad Oslo, presso la Kunstforening, dall'8 al 22 gennaio 1961; a Copenhagen, nella sede della Galleria Hibler, dal 7 al 19 febbraio; a Bergen, presso la Bergens Kunstforening, dal 25 febbraio; a Leida, nel Museo "De Lakenhal", dal 14 aprile al 12 maggio; a Varsavia, presso il Museo Mickiewicz, dal 6 giugno al 1° luglio; a Cracovia, nella sede dell'Associazione Amici dell'arte, dal 16 luglio al 6 agosto; a Colonia, nei locali dell'Istituto italiano di cultura, dal 7 dicembre 1961 al 22 gennaio 1962; a Monaco di Baviera, presso il Kunstverein; ad Amburgo, nella Staats Universitatbibliothek, dal 31 marzo al 20 aprile; a Gand, nel Musée de beaux arts, dal 4 maggio al 3 giugno; a Losanna, nel Palais de Beaulieu, dal 13 al 28 giugno; a Bruxelles, presso il Museo d'Ixelles, dal 26 settembre al 9 ottobre; ad Anversa, nella sede dell'Institut national supérieur et Academie royale des beaux-arts, dal 20 al 30 ottobre; a Charleroi, nel Palais des beaux-arts, dal 9 al 25 novembre; ad Hasselt, nel Palais du Béguinage, dal 5 dicembre; a Tongres, nel Museo gallo-romano, dal 19 dicembre 1962 al 2 gennaio 1963; a Lugano, presso Villa Ciani, dal 26 gennaio al 17 febbraio; a Lussemburgo, presso il Museo Pescatore, dal 6 al 22 marzo 1963."

Nel maggio-giugno del 1962, presso il Palazzo Firenze di Roma, venne proposta "una selezione di nuove tavole, tra le ultime realizzate in ordine di tempo dai partecipanti all'esposizione itinerante "Omaggio a Dante degli artisti italiani d'oggi", che, partita da Helsinki nel 1960, proseguiva contemporaneamente il suo tour all'estero." [corsivo nostro]

L'intera serie delle tavole fu riproposta nell'ambito di una Mostra nazionale dantesca, organizzata presso il Palazzo Venezia di Roma dall'ottobre al dicembre 1965, in occasione del VII centenario della nascita di Dante. Esse costituirono il corpus figurativo della nuova edizione della Divina Commedia pubblicata nella stessa occasione celebrativa dall'editore Aldo Martello.

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