domenica 21 agosto 2011

Tasso e la musica: "Mentr'io mirava fiso"

Leggi i seguenti versi dalle Rime di Torquato Tasso [cfr. ed. della Letteratura italiana Einaudi, p. 319, n. 298, disponibile online - in formato pdf - al sito della Biblioteca della Letteratura Italiana]:

Mentr’io mirava fiso
de la mia donna gli occhi ardenti e belli,
due vaghi spiritelli
fiammeggiando n’usciro a l’improvviso,
e dopo mille scherzi e mille giri,
mille fughe d’intorno
e mille agguati dentro al seno adorno,
mi trassero dal cor mille sospiri:
ond'io con dolci ed amorosi lai,
«Pietà, pietà», gridai.


Ascolta il madrigale di Claudio Monteverdi, dal Secondo Libro (1590) [il curatore del canale You Tube non ha indicato gli esecutori]:

3 commenti:

Anonimo ha detto...

il testo mi sembra errato:
Mentre’io mirava fiso
de la mia donna gli occhi ardenti e e belli,
due vaghi spiritelli
fiammeggiando n’usciro a l’improvviso
e leggiadretti e snelli
facendo mille scherzi e mille giri,
mille fughe d’intorno
e mille agguati dentro al seno adorno,
mi trassero dal cor mille sospiri:
onde, con dolci ed amorosi lai
«Pietà, pietà», gridai.

Michele Torresani ha detto...

Lei ha ragione, gentile lettore, quanto al testo cantato. Nel post mi ero limitato, invece, a trascrivere il testo di Tasso in una versione accessibile online: la citata p. 319 delle "Rime" pubblicate all'interno della Letteratura italiana Einaudi.
L'edizione a cui l'Einaudi ha fatto riferimento è la seguente: "Le rime", a cura di Bruno Basile, Roma, Salerno, 1994.

Qualora lei ascoltasse altri madrigali segnalati nei post che precedono o seguono, potrebbe talvolta notare lo stesso fenomeno, ossia la lieve divergenza tra il testo poetico pubblicato e la versione utilizzata dal musicista.

Non mi è stato possibile consultare l'edizione critica delle "Rime", apparsa nella collana Edizione Nazionale delle opere di Torquato Tasso, pubblicata dalle Edizioni dell'Orso, e curata da Franco Gavazzeni e Vercingetorige Martignone, e neppure le edizioni critiche dei vari Libri dei Madrigali dell'Edizione Nazionale di tutte le opere di Claudio Monteverdi, a cura della Fondazione Claudio Monteverdi.

Lo scopo del blog è infatti quello di aiutare un docente nella sua attività didattica o di aiutare uno studente ad approfondire dei temi che in classe vengono solo accennati, assicurando a entrambi un controllo rigoroso delle fonti, che in genere vengono segnalate tramite link.

La ringrazio della sua segnalazione, che mi ha permesso di chiarire ulteriormente a me stesso quanto sia difficile comunicare con precisione i concetti.

Spero di averLa invogliata ad andare ad approfondire il tema dei rapporti tra poesia e musica sui testi specialistici segnalati. Io stesso lo farei (e avrei fatto), se disponessi del tempo e delle risorse necessarie.

Anonimo ha detto...

Si sicuramente mi ha invogliata ad approfondire l'argomento. So che i problemi filologici su testi del cinque-seicento sono notevoli, soprattutto quando si tratta di testi passati non solo sotto le mani di un poeta ma anche sotto quelle di un musicista, specialmente uno come Monteverdi che rinvendicava la propria autorità sulla scelta dei testi poetici.