sabato 13 agosto 2011

Tasso e la musica: "Là tra 'l sangue e le morti egro giacente"

Leggi l'ottava 60 del canto XVI della Liberata, in cui Armida, dopo aver scoperto di essere stata abbandonata da Rinaldo, gli augura la morte, prima di perdere i sensi:

là tra 'l sangue e le morti egro giacente
mi pagherai le pene, empio guerriero.
Per nome Armida chiamerai sovente
ne gli ultimi singulti: udir ciò spero. -
Or qui mancò lo spirto a la dolente,
né quest'ultimo suono espresse intero;
e cadde tramortita e si diffuse
di gelato sudore, e i lumi chiuse.


Ascolta l' "ottava in stile recitativo" di Sigismondo D'India, dal Primo libro delle Musiche (1609), nell'interpretazione di Mariana Rewerski e dell'Ensemble Elyma, diretto da Gabriel Garrido:



e nell'interpretazione di Capucine Keller con l'Ensemble Chiome d'Oro, diretto da Pierre-Louis Rétat:



Ricordiamo, con le parole di Andrea Garavaglia [Sigismondo D'India "drammaturgo", Torino: EDT, 2005, in parte disponibile online grazie a Google libri], che "D'India si distingue dagli altri [musicisti] per essere il primo - e per diversi anni uno dei pochi - a metterle [le ottave della GL] in musica in forma monodica" (p. 9). A p. 10 un'utilissima tabella con i Poemi intonati da D"India tratti dalla GL.; alle pp. 22-24 l'analisi dell'ottava.

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Purtroppo, online non sembrano disponibili le musiche che Claudio Monteverdi compose a partire dallo stesso testo poetico e che inserì nel Terzo libro (1592) come seconda sezione di un madrigale tripartito dedicato ad Armida: Vattene pur, crudel, con quella pace (ott. 59), Là tra 'l sangue e le morti egro giacente (ott. 60), Poi ch'ella in sé tornò, deserto e muto (ott. 63).

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