domenica 14 agosto 2011

Tasso e la musica: "La bella Erminia" di Biagio Marini

Nel cofanetto dell'etichetta K617, citato in alcuni recenti post, compaiono musiche del compositore Biagio Marini (1594-1663), tratte da Le lagrime d'Erminia in stile recitativo [...] op. VI (1623), su testi desunti da Il Teatro Poetico (1615) di Guido Casoni, e da La bella Erminia, sconsolata amante op. VII (1624?).

Ascolta da quest'ultima [l'esecuzione è affidata all'Ensemble Elyma, diretto da Gabriel Garrido]:



Ecco il testo:

La bella Erminia, sconsolata amante,
sopra 'l caro Tancredi egra piangea,
ed al bel volto suo, tutta tremante,
ape infelice, ad or ad or scendea;
e da quel fior di sua beltà mancante
fiamme d'amor, gelo di duol suggea,
quando, ne' chiusi lumi ov'ella visse,
fermò lo sguardo e sospirando disse:

-Tancredi, o sanguinoso, o lagrimato
mio bene. Erminia, vivi e miri estinto
il tuo core? Il tuo sol vedi ecclissato
nel ciel d'amor. d'ombre notturne cinto.
Ahi bellezza languente! oh volto amato,
nel tuo pallor, nel mio dolor dipinto.
Fra le tue belle guancie afflitte e smorte
muore la vita mia con la tua morte.


Lo spunto si trova nel canto XIX della Gerusalemme liberata: ucciso Argante, Tancredi perde i sensi a causa delle ferite ricevute in duello (ott. 26-28); accompagnata da Vafrino, Erminia giunge sul luogo e, credendolo morto, si lamenta (ott. 102-109). [Tancredi in realtà è vivo e si salverà (ott. 109-114).]

Le lagrime d'Erminia sono state incise anche dall'ensemble The Consort of Musicke diretto da Anthony Rooley per l'etichetta L'Oiseau-Lyre [si possono ascoltare brevi estratti sul sito della casa disc. Decca]

Anche un altro compositore, Giovanni Rovetta, mise in musica Le lagrime d'Erminia, come documenta Luigi Giuseppe Gennaro in un articolo comparso sul blog di informazione culturale aperiodico "Dietro le quinte".

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