martedì 2 agosto 2011

Il "petrarchismo musicale": "Mia benigna fortuna e 'l viver lieto"

Leggi il testo del sestina CCCXXXII.

Ascolta il madrigale che Cipriano de Rore (1515/16-1565) ha composto a partire dalle prime due stanze, che trascriviamo:

Mia benigna fortuna e 'l viver lieto,
i chiari giorni et le tranquille notti
e i soavi sospiri e 'l dolce stile
che solea resonare in versi e 'n rime,
vòlti subitamente in doglia e 'n pianto,
odiar vita mi fanno, et bramar morte.

Crudel, acerba, inexorabil Morte,
cagion mi dài di mai non esser lieto,
ma di menar tutta mia vita in pianto,
e i giorni oscuri et le dogliose notti.
I mei gravi sospir' non vanno in rime,
e 'l mio duro martir vince ogni stile.


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