mercoledì 27 luglio 2011

Il "petrarchismo musicale": "Tutto 'l dì piango; et poi la notte, quando"

Leggi il testo del sonetto CCXVI:

Tutto 'l dì piango; et poi la notte, quando
prendon riposo i miseri mortali,
trovomi in pianto, et raddoppiansi i mali:
così spendo 'l mio tempo lagrimando.

In tristo humor vo li occhi comsumando,
e 'l cor in doglia; et son fra li animali
l'ultimo, sì che li amorosi strali
mi tengon ad ogni or di pace in bando.

Lasso, che pur da l'un a l'altro sole,
et da l'una ombra a l'altra, ò già 'l più corso
di questa morte, che si chiama vita.

Più l'altrui fallo che 'l mi' mal mi dole:
ché Pietà viva, e 'l mio fido soccorso,
vèdem' arder nel foco, et non m'aita.


Ascolta il madrigale di Orlando di Lasso (1532-1594), eseguito dal complesso Concerto italiano, diretto da Rinaldo Alessandrini:



Ascolta il madrigale di Giulio Caccini (1550c-1618), tratto dalla raccolta Le nuove musiche (1601), eseguito da Roberta Invernizzi:



In epoca contemporanea Vijay Singh ha messo in musica il testo dei Rerum vulgarium fragmenta. Ascolta l'esecuzione del Minnesota All-State Women's Choir, diretto dallo stesso compositore:

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