martedì 19 luglio 2011

Il "petrarchismo musicale": "Liete et pensose, accompagnate et sole"

Leggi il testo del sonetto CCXXII:

- Liete et pensose, accompagnate et sole,
donne che ragionando ite per via,
ove è la vita, ove la morte mia?
perché non è con voi, com'ella sòle?

- Liete siam per memoria di quel sole;
dogliose per sua dolce compagnia,
la qual ne toglie Invidia et Gelosia,
che d'altrui ben, quasi suo mal, si dole.

- Chi pon freno a li amanti, o dà lor legge?
- Nesun a l'alma; al corpo Ira et Asprezza:
questo or in lei, tal or si prova in noi.

Ma spesso ne la fronte il cor si legge:
sì vedemmo oscurar l'alta bellezza,
et tutti rugiadosi li occhi suoi.


Ascolta il madrigale di Adriano Willaert (1490-1562) nell'esecuzione dell'Ensemble Doulce Mémoire diretto da Denis Raisin-Dadre [cd Le siècle du Titien. Venise, 1490-1576]:

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