domenica 31 luglio 2011

Il "petrarchismo musicale": "Il cantar novo e 'l pianger delli augelli"

Leggi il testo del sonetto CCXIX:

Il cantar novo e 'l pianger delli augelli
in sul dì fanno retenir le valli,
e 'l mormorar de' liquidi cristalli
giù per lucidi, freschi rivi et snelli.

Quella ch'à neve il vòlto, oro i capelli,
nel cui amor non fur mai inganni né falli,
destami al suon delli amorosi balli,
pettinando al suo vecchio i bianchi velli.

Così mi sveglio a salutar l'aurora,
e 'l sol ch'è seco, et più l'altro ond'io fui
ne' primi anni abagliato, et son anchora.

I' gli ò veduti alcun giorno ambedui
levarsi inseme, e 'n un punto e 'n un'hora
quel far le stelle, et questi sparir lui.


Ascolta il componimento di Ercole Bottrigari (1531–1612), nell'esecuzione dell'Ensemble The Earle His Viols:

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