mercoledì 27 aprile 2011

La mostra "Giovani ribelli del '48"


Dal sito www.lombardia150.it:

"In occasione delle celebrazioni nazionali per il 150° dell’Unità d’Italia, il 20 marzo 2011, viene inaugurata la mostra “Giovani ribelli del ‘48” che presenta le tappe più significative che animarono lo spirito lombardo negli anni culminanti del Risorgimento.

L’iniziativa [...] si svolgerà nelle sale auliche del museo della reggia di Palazzo Reale di Milano dal 21 marzo al 5 giugno 2011.

Il percorso espositivo si articola attraverso l’esposizione di opere d’arte, fotografie e cimeli per raccontare le vicende della storia risorgimentale lombarda attraverso i protagonisti meno noti di un Risorgimento minore composto da un popolo giovanile di uomini e donne lombardi che tracciarono le tappe più significative della storia unitaria nazionale. Attraverso l’utilizzo di strumenti multimediali il visitatore sarà accompagnato in un percorso scientifico, entusiasmante e coinvolgente alla ricerca di personaggi, luoghi e sentimenti dell’epoca.

L’occasione narrativa della mostra è tratta dalle memorie di Giovanni Visconti di Venosta, grande protagonista lombardo della storia unitaria. Egli sul finire del secolo XIX raccolse i propri ricordi di gioventù offrendo ai posteri una summa di “cose viste e sapute” e di informazioni dirette sui tratti salienti delle vicende che portarono i giovani lombardi a divenire protagonisti di un vero passaggio epocale. Dalle sue stesse parole possiamo trarre il senso di un tale sconvolgimento e della forza viva che impresse nella memoria e nella coscienza di quanti vi parteciparono.

“Non è una storia completa di quei tempi quella che mi accingo a raccontarvi: molte ne furono già scritte, altre se ne scriveranno e forse non arriveremo a leggerle tutte. Vi dirò di alcune impressioni che ne sono rimaste conducendovi sia per i fatti grandi sia per i fatterelli, raccontati forse da chi poco contava... Non ho mai voluto fare la storia, ma solo raccontare memorie assai lontane, ricordi della mia gioventù, per rivivere di questa nostra storia Patria quello che avevano pensato o fatto tanti nostri giovani durante certi tempi fortunosi in cui erano vissuti”.

Giovanni Visconti di Venosta,
Ricordi di Gioventù

Traendo spunto diretto dalle memorie di Visconti di Venosta le sezioni della mostra si dipanano come un racconto storico del Risorgimento lombardo, che al contempo costituisce uno specifico punto di vista narrativo in cui il vero protagonista, oltre al narratore, è il coro rappresentato dai giovani lombardi, dai volontari, dalle donne, da tutti quegli uomini, spesso rimasti anonimi, che furono protagonisti di questa indimenticabile stagione."

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