mercoledì 16 febbraio 2011

Mostra "Cesare Beccaria - La civiltà dei diritti"


"La Camera dei deputati, insieme con l'Associazione Metamorfosi, organizza la mostra "Cesare Beccaria - La civiltà dei diritti" che si terrà dall'8 al 22 febbraio 2011, presso la Sala della Regina. [...]

L'evento, che si inserisce nell'ambito delle iniziative previste per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia, è stato inaugurato martedì 8 febbraio alle ore 11, con un convegno sull'eredità ideale e culturale di Cesare Beccaria che si è tenuto alla Sala della Lupa. L'incontro è stato aperto dal Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, e ha visto la partecipazione del prefetto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, monsignor Franco Buzzi, del Presidente dell'Associazione "Metamorfosi", On. Pietro Folena, del filosofo dell'Università di Pavia e direttore dell'Opera nazionale di Beccaria, professor Giovanni Francioni; il magistrato e giurista Vladimiro Zagrebelsky, che dal 2001 al 2010 è stato giudice alla Corte europea dei diritti dell'uomo, ha inviato il suo intervento ed è stato letto dal dott. Giovanni Tamburino.

La mostra vedrà esposto il patrimonio della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, a partire dal manoscritto originale del Trattato dei Delitti e delle Pene di Cesare Beccaria. La Veneranda Biblioteca Ambrosiana custodisce l'intero studio di Beccaria, compresi gli scambi epistolari con la Francia, numerosi effetti personali, dalla feluca alle penne allo stesso mobile della libreria del suo studio. Un patrimonio di grandissimo valore storico. Un evento con al centro i temi della giustizia, dello Stato di diritto, della pena come strumento di reinserimento sociale, dell'inestimabile valore della vita umana, della libertà di pensiero." [Fonte, con l'aggiunta di alcuni link]

Attività didattiche:

* Guarda il video sulla mostra [cameradeidepitati's Channel]

* Guarda il video dell'inaugurazione, ascolta attentamente e rispondi alle seguenti domande:

- Con quale citazione l'on. Fini ha iniziato il suo intervento?
- Cosa rappresenta, per la civiltà giuridica moderna, Dei delitti e delle pene?
- Cosa significa, per Fini, rievocare la figura di Beccaria?
- Quali eventi politico-giuridici vennero prodotti dal libro in Italia e altrove?
- Per quali ragioni l'eredità ideale di Beccaria non cessa di essere feconda anche nell'Italia di oggi?
- In quali elementi si scorge la modernità di Beccaria?
- Cosa deve garantire un moderno sistema penale, giudiziario e penitenziale?
- Quali difficoltà ha incontrato l'Italia nell'attuare i due principi dell'effettività della pena e dell'efficace rieducazione del condannato?
- Che legame si potrebbe stabilire tra Illuminismo e Risorgimento?

- Secondo Monsignor Franco Buzzi, da parte di chi e perché il libro di Beccaria incontrò opposizioni?
- Quale pagina della Bibbia fa esplicito riferimento alla pena di morte?

- Quali domande pone all'inizio del suo intervento l'on. Pietro Folena?
- Quali sono i tre capisaldi del testo di Beccaria?
- Per quali ragioni Folena cita Foscolo, Gramsci e Calamandrei?
- Quali articoli della Costituzione si rifanno idealmente a Beccaria?
[L'intervento di Folena si può leggere sul blog dello stesso parlamentare]

- Ripercorri le tappe esposte dal prof. Giovanni Francioni e, in particolare, rispondi:
- Quando Beccaria scrisse il testo?
- Quali interventi apportò Pietro Verri al manoscritto?
- Quante edizioni si ebbero?
- Cosa fece il traduttore francese André Morellet? Cosa disse Diderot della versione francese e come reagì lo stesso Beccaria?
- Quali caratteristiche hanno le edizioni curate da Franco Venturi e dallo stesso Francioni?

- In cosa, secondo Zagrebelski, Beccaria fu innovatore e precursore?
- In cosa la visione di Beccaria si è dimostrata fallace?
- Quale ruolo assegna al giudice la Costituzione?

- Quali riflessioni finali formula Giovanni Tamburino?

* Varie edizioni del volume di Beccaria sono disponibili online grazie a Google libri.

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