venerdì 11 febbraio 2011

Il progetto 150 anni Grande Italia


"Il progetto 150 anni Grande Italia, promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, coinvolge i giovani delle scuole di tutto il mondo in una riflessione sul significato di “italianità” a 150 anni dalla proclamazione dell’Unità d’Italia.
L’iniziativa, in forma di “concorso educativo” in due tappe, è finalizzata alla produzione di elaborati che contribuiscano a testimoniare l’italianità come patrimonio di storia, cultura, economia, arte, capacità di integrazione in occasione delle celebrazioni previste in Italia.
La prima tappa, che ha coinvolto le sole scuole estere, si è conclusa a giugno 2010.
La seconda tappa, che coinvolgerà anche le scuole italiane, prende l’avvio a novembre 2010 e si concluderà a giugno 2011.

Protagonisti del progetto sono i giovani studenti tra gli 8 e i 19 anni, chiamati in Italia e all’estero a confrontarsi su contraddizioni e risorse del fenomeno dell’emigrazione e del suo corrispettivo immigrazione, per arrivare a proporre, a partire dalla storia degli “italici”, il loro modello di integrazione per il secondo millennio."

Il sito Repubblica.it segnala l'apertura, a Torino, della mostra 150 foto per i 150 anni: l'esposizione fotografica, che raccoglie immagini scattate da studenti di tutto il mondo, è stata inaugurata al Liceo "Volta".

* Guarda le foto

"La seconda fase del progetto coinvolge gli studenti dagli 8 ai 19 anni di tutte le scuole, sia italiane sia estere, che sono invitate a sviluppare, in vista delle celebrazioni 2011 per i 150 anni dell’Unità d’Italia, ricerche sugli eventi, sui personaggi e sulle caratteristiche peculiari degli ultimi 150 anni di italianità. Qualunque sia il tema specifico scelto, le ricerche dovranno contribuire all’obiettivo dichiarato nel progetto: proporre, a partire dalla storia degli “italici”, un modello di integrazione per il terzo millennio. I promotori del progetto e il Comitato scientifico sono convinti che, in tutto il mondo, è nella scuola e grazie al lavoro di insegnanti e studenti che può consolidarsi il processo di scambio e integrazione tra le risorse delle diverse nazionalità.

In particolare si chiedono:

- ricerche su come gli italiani abbiano vissuto nell’arco di tempo dall’Unità a oggi la permanenza fuori dai confini della madrepatria e il rapporto con lo stato ospite e i suoi abitanti in termini di “inclusione” e di superamento dell’“esclusione”;
- ricerche su persone, prodotti, espressioni di cultura che hanno contribuito all’affermazione positiva dell’immagine di italianità all’estero.

E, specularmente,

- ricerche su come nell’arco di tempo dall’Unità a oggi lo Stato italiano e i suoi abitanti abbiano considerato il rapporto con gli immigrati in Italia in termini di “inclusione” e di superamento dell’“esclusione”;
- ricerche su persone, prodotti, espressioni di cultura delle diverse nazionalità che, presenti in Italia nell’arco di tempo dall’Unità a oggi, abbiano anch’essi contribuito all’italianità.

Spunti

Ogni classe potrà scegliere l’ambito tematico più vicino al proprio programma di studio e sviluppare la ricerca secondo le competenze acquisite nel grado di scuola.
Rispetto alla prima fase, si tratta di individuare un focus di particolare interesse: già trattato a scuola o attinente al programma curricolare (per esempio la storia del ’900 o, per i più grandi, l’economia, il design, l’industria); oppure sul quale si abbia già “a portata di mano” la documentazione (per esempio per esperienze familiari, o per contatti con associazioni di italiani all’estero o di immigrati in Italia, o per gemellaggi in atto con classi di altri Paesi, o per partecipazione della scuola a particolari programmi interculturali); o ancora un tema per il quale si possa contare sul supporto di qualche genitore o familiare (per esempio esperto in campo musicale, economico, linguistico, sportivo).
In ogni caso, per questa seconda fase si richiede di prendere in considerazione una documentazione sufficientemente ampia e diversificata (scritta e orale, grafica, fotografica, video, cartacea e digitale) da permettere di realizzare un elaborato che esprima un pensiero compiuto, una “tesi” che i giovani autori potrebbero virtualmente sostenere con il loro elaborato di fronte al pubblico che parteciperà alle diverse manifestazioni previste nel 2011 per i 150 anni dall’Unità d’Italia.

Piste di lavoro

Per guidare le classi, il Comitato Scientifico propone nel menu qui a fianco una serie di piste di lavoro: la prima (la storia e il futuro) esplicita la filosofia del progetto e riepiloga i principali passaggi che hanno caratterizzato nei 150 anni la permanenza degli italiani all’estero. Due ampi documenti introducono due proposte di ricerca articolate in focus tematici.
Le successive piste di lavoro (Italian logo; Storia e storie; Piccoli segni di grandi storie; Di generazione in generazione; Cultura!) si riferiscono alle omonime sezioni del volume 150 foto per 150 anni. Vengono proposti alcuni temi di ricerca, facendo riferimento alle introduzioni delle varie sezioni e ad alcune foto presenti come suggerimento su come è possibile usare il volume per sviluppare ricerche in vista del concorso.

L’area BACHECA ospita documenti, messi a disposizione dal comitato scientifico per indirizzare le ricerche degli studenti e informazioni, sempre aggiornate, provenienti dalle scuole coinvolte e dal centro coordinamento."

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