sabato 15 gennaio 2011

Mostra “Avanti popolo. Il Pci nella storia d'Italia”


In occasione del novantesimo anniversario del Congresso di Livorno (si tenne tra il 15 e il 21 gennaio del 1921) e a vent'anni dalla nascita del Partito democratico della sinistra (Rimini, 4 febbraio del 1991), presso la Casa dell'Architettura di Roma è allestita, dal 14 gennaio al 6 febbraio 2011, la mostra "Avanti popolo. Il PCI nella storia d'Italia".

Si legge nella presentazione: "La storia di un partito, ha scritto Gramsci nei Quaderni del carcere, è storia del suo paese «da un punto di vista monografico».

Questa mostra, quindi, racconta settant’anni di storia d’Italia documentando la parte ed il ruolo che vi ebbe il Pci dalla sua fondazione a Livorno il 21 gennaio 1921, sotto la guida di Bordiga, alla nascita del Partito democratico della sinistra, a Rimini, il 4 febbraio 1991.
Ma la storia del Novecento, scriveva ancora Gramsci, è «storia mondiale», e solo convenzionalmente si può scrivere la storia nazionale, a patto che se ne sappiano cogliere le relazioni con la storia internazionale.
La storia del Pci che qui si racconta è quindi storia dell’Italia nello scenario della storia internazionale del XX secolo.

La mostra è basata essenzialmente sul patrimonio archivistico e documentale della Fondazione Istituto Gramsci e della Fondazione Cespe, che sono depositarie degli archivi del Pci.
Si presentano perciò soprattutto materiali accumulati e conservati nel tempo dal partito stesso, che rappresentano una testimonianza della memoria da esso elaborata e trasmessa.
Si potrebbe dire che nella mostra il Pci viene raccontato attraverso se stesso e attraverso le tracce documentali che dirigenti, militanti e popolo hanno lasciato.
Sono inoltre esibiti materiali selezionati dall’archivio de l’Unità, dall’archivio del Crs [Centro per la Riforma dello Stato, n.d.r.], dall’archivio della Fondazione Di Vittorio, dall’archivio dell’Udi [Unione Donne in Italia, n.d.r.], dall’Archivio audiovisivo del movimento operaio, dall’Istituto Luce, dagli archivi della Rai."

Visita il sito della mostra e ricostruisci le sei tappe principali in cui è articolata:
1921-1943 (dalla vigilia alla fine del fascismo);
1943-1948 (dall’armistizio all’elezione del primo parlamento repubblicano);
1948-1956 (dall’attentato a Togliatti all’invasione dell’Ungheria);
1956-1968 (gli anni della costruzione del muro di Berlino, della crisi di Cuba, del governo Tambroni, della morte di Togliatti fino all’invasione della Cecoslovacchia);
1968-1979 (i movimenti studenteschi e operai, Berlinguer, il compromesso storico, l’omicidio Moro);
1979-1991 (il craxismo, la caduta del Muro, la crisi del comunismo).

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