martedì 2 novembre 2010

Mostra "Tra Manzoni e Morlotti. Testori a Lecco" ["Museo Manzoni" (9)]


Dal sito di Cultura Italia apprendiamo:

" Alessandro Manzoni, Ennio Morlotti e Giovanni Testori: una grande triade lombarda al centro di una mostra carica di suggestioni culturali e visive. La mostra ruota attorno a un’intuizione di Giovanni Testori, grande scrittore e critico d’arte, che nel 1984 si propose di scovare nella grande pittura lombarda del 1600 e 1700 i volti di quelli che sarebbero stati i personaggi del grande romanzo di Manzoni: I promessi sposi. I dipinti sono tutti capisaldi della pittura lombarda conservati in importanti musei italiani e prestigiose collezioni private. Una stupenda galleria in cui ritrovare il volto della Monaca di Monza e di Lucia nei dipinti di Giacomo Ceruti, quello di Giampaolo Osio in un ritratto di Tanzio da Varallo, l’Innominato nell’opera di Carlo Ceresa, Don Abbondio in uno stupefacente Fra’ Galgario.

Ma il percorso suggerito da Testori s’inoltra su terreni ancora più suggestivi che scavalcano le barriere temporali. Così una sezione della mostra sarà dedicata alle visioni dei laghi di Segantini, che lo scrittore aveva individuato come corrispondente visuale e poetico del celebre Addio ai monti manzoniano. Il percorso approda poi nella celebre serie dell’Adda, dipinti da Ennio Morlotti tra 1955 e 1957: un omaggio all’artista lecchese, nel centenario della nascita. In mostra se ne vedranno ben undici, tra i quali uno stupefacente inedito, in un insieme che certamente rappresenta uno degli apici della pittura italiana del secondo Novecento.

La mostra è ospitata a Villa Manzoni, la casa di Lecco che lo scrittore abitò per vent’anni. Altri ambienti del bellissimo edificio vengono occupati dal percorso della mostra. Nella cappella verranno “messi in scena” gli Inni Sacri di Manzoni grazie alla straordinaria Natività di Andrea Appiani proveniente dalla Collegiata di Arona e posta per l’occasione sulla controfacciata. Le parole di Manzoni troveranno così il proprio correlativo figurativo.

Infine, con un colpo a sorpresa nella grande cantina della villa, uno dei luoghi più affascinanti dell’edificio dove Manzoni coltivava la passione enologica, verrà rievocata, attraverso suoni, voci e proiezioni, la figura tragica della Monaca di Monza e, in particolare, attraverso voci e immagini dell’omonimo dramma scritto da Testori e andato in scena nel 1967, con la regia di Luchino Visconti.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo edito da Silvana editoriale, con alcuni importanti inediti di Giovanni Testori e s’inserisce nel percorso espositivo “Testori a”, che l’associazione Testori sta proponendo dal 2003: quella di Lecco è l’ottava tappa dopo Bergamo, Brescia, Varese, Varallo, Novate, Ivrea e Novara.

La mostra “Tra Manzoni e Morlotti. Testori a Lecco” aprirà a Villa Manzoni in coincidenza con il debutto al Piccolo Teatro di Milano de I promessi sposi alla prova, lo spettacolo, scritto da Giovanni Testori nel 1984 per Franco Parenti, che registrò un successo straordinario di pubblico, grazie a un’interpretazione perfetta e un testo tra i più riusciti dello scrittore. Lo spettacolo verrà riportato in scena dalla compagnia Lombardi-Tiezzi (ex Magazzini). L’interprete principale sarà proprio Sandro Lombardi e il regista Federico Tiezzi, una coppia che ha già regalato indimenticabili interpretazioni testoriane. Lo spettacolo arriverà a Lecco il 15 novembre. "

* Guarda i quadri esposti nella prima sezione della mostra: nei ritratti Testori identificava i personaggi dei Promessi Sposi.
* Leggi la scheda sullo spettacolo al Piccolo Teatro di Milano

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