sabato 19 dicembre 2009

Il furto dell'insegna "Arbeit macht frei"


Il furto dell'insegna di metallo con la scritta "Arbeit macht frei", che sovrastava l'ingresso del lager di Auschwitz, ha suscitato grande scalpore e unanime condanna.
Leggiamo e commentiamo insieme alcuni articoli apparsi sulla stampa:
- I nemici della memoria di Elie Weisel ["la Repubblica"]
- Le colonne d'Ercole del Novecento di Adriano Prosperi ["la Repubblica"]
- La crudenta' del lager di Marco Belpoliti ["La Stampa"]
Per approfondire:
+ Consulta il sito del Museo di Auschwitz-Birkenau [in inglese]
+ Virtual tour del campo [con note in inglese] dal sito www.remember.org
+ Leggi alcuni brani da Se questo e' un uomo di Primo Levi
+ Leggi l'intervista di Philip Roth a Primo Levi in cui si parla degli opposti significati della parola lavoro

Nessun commento: