giovedì 19 novembre 2009

"Museo" Manzoni (2): illustrazioni dei Promessi sposi


Nel giugno 1827 vennero pubblicati i tre tomi della prima versione dei Promessi Sposi, editi da Vincenzo Ferrario. Il primo e secondo tomo erano datati 1825, il terzo tomo 1826. Si trattava del rifacimento della prima stesura - Fermo e Lucia - scritta da Manzoni negli anni 1821-23.

"La Ventisettana, quindi, esce senza ritratto né illustrazioni, anche se la Casa Ricordi fa stampare, probabilmente a insaputa sia dell’autore sia dell’editore, 12 litografie a matita grassa definite dal Giujusa “di timbro puerile” da inserire nei tre volumi, ma che in effetti raramente si trovano allegate agli esemplari." (Daniele Bresciani, La prima e le altre dei Promessi sposi)

Gallo Gallina (1796-1874)

* Guarda le litografie di Gallina, tratte da Internet Culturale (risalenti agli anni 1828-30, possedute dalla Biblioteca Nazionale Braidense): Incontro tra Don Abbondio e i bravi, L'addio di Renzo e Lucia a fra Cristoforo, Renzo all'osteria della luna piena, Lucia presentata alla signora di Monza, Il rapimento di Lucia, Renzo sul carro dei Monatti, Fra Cristoforo scioglie Lucia dal voto.

Roberto Focosi (1806-1863)

* Guarda le litografie di Focosi, tratte da Internet Culturale (risalenti agli anni 1828-29, possedute dalla Biblioteca Nazionale Braidense): Incontro tra Don Abbondio e i bravi, Lucia presentata alla signora di Monza, Il rapimento di Lucia, Renzo all'osteria della luna piena.

Bartolomeo Pinelli (1781-1835)

* Guarda le litografie di Pinelli, tratte da Internet Culturale (risalenti al 1830-31, possedute dalla Biblioteca Nazionale Braidense): Incontro tra Don Abbondio e i bravi, Renzo e Azzeccagarbugli, Renzo con Tonio e Gervaso all'osteria.

"La prima vera edizione illustrata dei Promessi sposi è invece quella stampata a Firenze dal Batelli: 3 tomi in 6 volumi, con 6 incisioni in rame, secondo il Parenti “di un’ingenuità quasi infantile”, inserite all’inizio di ogni volume dopo l’occhietto. E’, quella del Batelli, la seconda stampa dei Promessi sposi, romanzo che ottiene successo immediato, visto che tra la pubblicazione dell’edizione originale del Ferrario, avvenuta come detto in giugno, e il dicembre del 1827, ne escono addirittura altre otto dai torchi di vari stampatori: il già citato Batelli di Firenze, Baudry di Parigi, Pomba di Torino (due), Pozzolini di Livorno, Tramater di Napoli (due) e Veladini di Lugano." (Daniele Bresciani, art. citato)

* Guarda il frontespizio e la vignetta, di autore anonimo, dell'edizione Batelli (questa ed altre illustrazioni segnalate in seguito con il simbolo @ sono tratte dal sito dell'Associazione Culturale don Beretta. Si trovano a Casa Manzoni).

* Guarda il frontespizio e la vignetta dell'edizione Veladini (@).

Insoddisfatto del testo, Manzoni si mise subito al lavoro e gia' nel luglio del 1827 parti' per la Toscana. Da qui, come si sa, deriva l'espressione "risciacquatura dei panni in Arno". Per la nuova versione lo scrittore decise di affiancare al testo delle illustrazioni. Inizialmente penso' a Francesco Hayez, ma il progetto falli', probabilmente perche' il romanziere desiderava un artista "sottomesso" alle sue esigenze.

Nel novembre 1840 uscirono i primi fascicoli della nuova versione dei Promessi sposi, riveduta dall'autore ed edita da Guglielmini e Redaelli. L'impresa editoriale si concluse nel 1842. Si trattava di 108 fascicoli di 8 pagine con circa 4 illustrazioni a fascicolo. 832 pagine in tutto. Era illustrata da Francesco Gonin (a cui si devono circa 350 disegni su 450) e altri: Paolo e Luigi Riccardi, Massimo D’Azeglio, Luigi Bisi, Boulanger, Giuseppe Sogni e Federico Moja.
"Le incisioni su legno vengono realizzate dagli intagliatori francesi Bernard, Pollet e Loiseau, dall’inglese Sheeres e da Luigi Sacchi, che ha anche il compito di raccogliere e coordinare gli xilografi e che a questo scopo impianta uno stabilimento a Milano." (Daniele Bresciani, art. citato)

* Guarda questa edizione, digitalizzata da Google.

* Guarda alcuni disegni originali, tratti da Internet Culturale (posseduti dalla Biblioteca Nazionale Braidense; i numeri si riferiscono a quelli delle prove di stampa e non a quelli talvolta segnati sui disegni; i titoli sono nostri): Renzo (n. 182, iniziale del cap. XVII), Renzo e i capponi (n. 29), Renzo all'osteria (n. 161), Lucia che affretta il passo (n. 27), Lucia e Agnese (n. 119), Lucia in convento (n. 212), Lucia in preghiera (n. 222), l'innominato indica la carrozza alla vecchia (n. 215), Lucia implora l'innominato (n. 219), Agnese spiega che il curato ha un febbrone (n. 26, finale cap. II), Azzeccagarbugli (n. 28), don Rodrigo (n. 57, iniziale cap. VI), padre Cristoforo sulla soglia (n. 47, iniziale cap. V), don Rodrigo e fra Cristoforo (n. 58), fra Cristoforo e don Rodrigo (n. 59), Gertrude piangente (n. 105, finale cap. IX), Gertrude si getta ai piedi del padre (n. 107), Il padre tira in disparte Gertrude (n. 111), Il padre colma di carezze la figlia (n. 115), appestato (n. 377, iniziale cap. XXXVI), Renzo ritrova Lucia (n. 380).

* Guarda le oltre 400 prove di stampa (progetto cura di Guido Mura e Michele Losacco, 2003). Le vignette sono accompagnate da didascalie ricavate dalle istruzioni manoscritte indirizzate dal Manzoni ai tipografi, che riflettono un'elaborazione ancora non definitiva del testo dei Promessi sposi (Sia le prove di stampa che le istruzioni sono conservate presso la Biblioteca Nazionale Braidense di Milano).

* Confronta alcuni disegni originali con le rispettive prove di stampa: Renzo disegno e Renzo prova di stampa (n. 20); Lucia disegno e Lucia prova di stampa (n. 24); fra Cristoforo disegno e fra Cristoforo prova di stampa (n. 38); Lodovico disegno e Lodovico prova di stampa (n. 39).

La strada battuta da Gonin fu seguita da altri artisti.

Nel 1869 Luigi Borgomainerio realizzo' alcune immagini per un'edizione della Rechiedei.

Tra il 1895 e il 1897 Gaetano Previati realizzo' 287 disegni e 13 tavole in eliotipia per un volume della Hoepli, pubblicato a dispense dal 1897 al 1900. Alcune tavole pubblicate da Hoepli e studi preparatori delle stesse, provenienti da collezioni pubbliche (Civiche Raccolte d’Arte, Gabinetto dei Disegni, Castello Sforzesco di Milano; Museo dell'Ottocento, Palazzo Massari di Ferrara) e private, sono state esposte nel 2005 alla mostra Gaetano Previati. Vent'anni in Liguria (1909-1920), dal cui sito abbiamo tratto le informazioni riportate.

* Guarda l'eliotipia La monaca di Monza di Previati (@).

Previati risulto' vincitore di un concorso a cui partecipo' anche Giacomo Mantegazza {I suoi disegni sono ora stampati da Paolo Cattaneo Editore}.

Tra i concorrenti vi era anche Giovanni Fattori.

* Guarda tre disegni di Fattori (@): Un bravo, Don Abbondio, L'incontro tra don Abbondio e i bravi.
La serie completa delle quattordici illustrazioni per I promessi sposi (1895-1896) comprende:
a) Don Rodrigo e i bravi
b) Bravo
c) Don Abbondio confida alla perpetua il suo incontro con i Bravi
d) Lucia al cospetto dell’Innominato
e) “Ma il matrimonio non si farà, o…”
f) La conversione dell’Innominato (o L’Innominato, la vecchia serva e Lucia addormentata)
g) “…e Agnese ebbe appena tempo di sussurrare all’orecchio di Lucia: ‘Bada bene, ve’, di non dirgli nulla’”
h) “Quel ramo del lago di Como” (Capolettera “Q” del primo capitolo)
i) “E lei mi vorrà sostenere che non ha niente! Disse Perpetua”
l) “Oh Padre Cristoforo sia benedetto!”
m) “Vide il vasto piano dall’altra riva”
n) Don Rodrigo
o) Bravo
p) “Per una di queste stradicciole, tornava bel bello dalla passeggiata”

Nicola Sanesi e' autore di una serie di quaranta soggetti manzoniani per un'edizione pubblicata da Paolo Carrara nel 1890.

Luca Fornari disegno' una serie di ventisei tavole, pubblicate da Angelo Bietti nel 1898 (edizione ristampata nel 1901).

Ezio Castellucci illustro' in chiave caricaturale il romanzo, per un'edizione della Casa Editrice Quintieri (1912).

* Guarda (@) il frontespizio, Lucia e le donne del paese, Renzo va dal dottor Azzecca-garbugli.

Giovanni Battista Galizzi

* Guarda 13 illustrazioni (1927) sul sito LombardiaBeniCulturali [Musei Civici di Lecco]

Rosso Gustavo, detto Gustavino

* Guarda 13 illustrazioni (1950 c.) sul sito LombardiaBeniCulturali [Musei Civici di Lecco]

Aligi Sassu dipinse tra il 1943 e il 1944 cinquantotto acquerelli per illustrare il capolavoro manzoniano in un'edizione di Giampiero Giani, poi non realizzata.

* Guarda gli acquerelli
* Leggi l'articolo di Michele Tavola sulla mostra tenutasi a Malgrate ["la Repubblica", 8 maggio 2009]

Giorgio de Chirico presento' nel 1964 un’edizione della Aldo Palazzi con 127 tavole, 65 a colori e 62 in bianco e nero.

* Guarda (@) il frontespizio, il disegno L'addio ai monti, il particolare Renzo e Lucia, il particolare Lucia in casa del sarto, il disegno Tumulti a Milano.

Renato Guttuso, che amava illustrare i classici della letteratura, pubblico' nel 1960, con Einaudi, il suo omaggio a Manzoni.

* Leggi l'articolo del "Corriere", 13 ottobre 2003, su Guttuso illustratore di Manzoni.

Anche Ernesto Treccani, nel 1973, illustro' il romanzo.

Agli inizi degli anni '70 Giorgio Scarpati realizzo' degli studi grafici sui PS. Le opere, appartenenti ad una collezione privata, vennero esposte nel 1973 presso la Casa del Manzoni a Milano, presso il Collegio Borromeo di Pavia e nel Palazzo dei Congressi di Stresa. In quella circostanza, Marzorati Editore diede alle stampe una cartella di 12 temi manzoniani. Nel 2007 il Circolo Culturale don Beretta e il Comune di Giussano hanno presentato la rassegna completa degli studi grafici, accompagnati da numerosi disegni e bozzetti preparatori.

* Guarda le tavole e i bozzetti nel sito dell'Associazione Culturale don Beretta (@).

Nel 2006 Federico Maggioni ha realizzato le illustrazioni per un'edizione della Casa Piemme.

* Guarda quattro illustrazioni nella sezione "Books" del sito ufficiale [n. 1-4]

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