venerdì 24 aprile 2009

World Digital Library

L'UNESCO e 32 istituzioni [tra cui la Brown University Library] hanno lanciato il 21 Aprile la World Digital Library, un sito Web che presenta documenti unici, provenienti da biblioteche e archivi di tutto il mondo. Il sito include manoscritti, mappe, libri rari, film, registrazioni sonore, stampe e fotografie.

Nel 2005 James H. Billington, Direttore della Biblioteca del Congresso, propose per primo all'Unesco la creazione di una World Digital Library (WDL), sottolineando che un simile progetto avrebbe avuto l'effetto salutare di esaltare la profondita' e l'unicita' delle differenti culture in un'impresa globale comune. Koïchiro Matsuura, Direttore Generale dell'Unesco, accolse la proposta come una straordinaria iniziativa che avrebbe favorito la mutua comprensione e incoraggiato la diversita' culturale e linguistica. Il progetto che prende il via ora si prefigge dunque di espandere il volume e la varieta' dei contenuti culturali presenti in Internet, fornendo risorse per insegnanti, studiosi, e un pubblico di non addetti ai lavori.

Al momento le funzioni di navigazione e di ricerca avanzata della WDL sono disponibili in sette lingue (arabo, cinese, francese, inglese, portoghese, russo e spagnolo), ma nelle intenzioni dei creatori del progetto c’è comunque l’obiettivo di allargare la partecipazione a tutti gli Stati membri dell’Unesco, aumentando la quantita' e la diversita' dei dati contenuti sul sito.

Chi consulti il sito puo' utilizzare varie funzioni di ricerca, combinandole nelle diverse lingue [i link proposti sono in inglese]: luogo, tempo, tema [o ambito disciplinare], tipo di risorsa e istituzione che concede il dato. La navigazione e' comprensibile intuitivamente dal navigatore comune della rete. Alcuni documenti sono affiancati da video in cui esperti forniscono informazioni. L'intenzione e' di suscitare curiosita' e incoraggiare sia gli studenti che il pubblico in generale ad apprendere di piu' sulla eredita' culturale di tutte le nazioni.

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