domenica 26 aprile 2009

L'eccidio di Monte Sole


Tra il gennaio 2006 e il gennaio 2007, presso il Tribunale Militare di La Spezia, si è celebrato il processo per l'eccidio di Monte Sole. I motivi per cui solo dopo 62 anni si è potuto celebrare questo grande processo sono legati al cosiddetto "Armadio della vergogna". Con questa espressione ci si riferisce ai 695 fascicoli delle istruttorie processuali italiane ed alleate - condotte tra il 1944 e il 1950 relativamente alle stragi nazifasciste e ai crimini di guerra compiuti in Italia tra l'8 settembre 1943 e il 25 aprile 1945 - archiviati illegalmente nel 1960 dal procuratore generale militare Enrico Santacroce presso la Procura Militare di Roma e riportati alla luce nel 1994. Successivamente a questa data sono state aperte le istruttorie su decine di casi di eccidi.

L'eccidio di Monte Sole (più noto come strage di Marzabotto, dal maggiore dei comuni colpiti) fu un insieme di stragi compiute dalle truppe naziste in Italia tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944, nel territorio di Marzabotto e nelle colline di Monte Sole, nel quadro di un'operazione di rastrellamento di vaste proporzioni diretta contro la formazione partigiana Stella Rossa. La strage di Marzabotto è uno dei più gravi crimini di guerra contro la popolazione civile perpetrati dalle forze armate tedesche in Europa occidentale durante la Seconda guerra mondiale.

Sulla vicenda sono stati realizzati vari documentari:

1) Il documentario Quello che abbiamo passato. Memorie di Monte Sole - a cura di Marzia Gigli e Maria Chiara Patuelli - è finalizzato "in primo luogo a fornire uno strumento educativo concreto che restituisca la complessità e la molteplicità delle memorie attraverso le parole dei protagonisti degli eventi di Monte Sole. Esso è altresì un primo risultato di un percorso di ricerca storica intrapreso nel 2005 e tuttora in corso.
La nostra ricerca - dichiarano le autrici - si colloca nel solco aperto dal dibattito storiografico, in corso da più di dieci anni, sul rapporto tra Resistenza e popolazioni civili, sulle dinamiche delle stragi nazifasciste in Italia, sulle elaborazioni delle differenti, e spesso discordanti, memorie legate a quelle stragi. Tale dibattito riflette profondamente sulle radici stesse dell'identità nazionale italiana del dopoguerra e sulla "memoria fondativa della Repubblica Italiana". "

Leggi tutti i materiali presenti sul sito della Fondazione Scuola di Pace Monte Sole

2) "ll documentario Lo Stato di eccezione. Processo per Monte Sole 62 anni dopo - diretto e montato da Germano Maccioni- ha per oggetto lo svolgimento del processo tenutosi presso il Tribunale Militare di La Spezia, tra il febbraio del 2006 e il gennaio del 2007, sulle responsabilità penali di 17 ex militari tedeschi SS imputati per i delitti perpetrati nell’autunno del 1944 in Italia, durante quella che è considerata una delle più grandi stragi nazifasciste dell’Europa Occidentale: l’eccidio di Monte Sole. La strage avvenne nell’Appennino bolognese, lungo la Linea Gotica, dove un intero Reparto SS, al comando del Maggiore Walter Reder, uccise centinaia di civili inermi, uomini, donne, infermi, vecchi, bambini."

Leggi i materiali presenti sul sito. Guarda il trailer. Consulta anche la pagina della Cineteca di Bologna.

[Il titolo del documentario di Maccioni rinvia a uno dei concetti chiave nell'ontologia politica di Carl Schmitt, ripreso da Giorgio Agamben in un volume pubblicato dalla Bollati Boringhieri nel 2003. Il filosofo italiano concepisce lo stato d'eccezione come un vuoto giuridico, una sospensione del diritto paradossalmente legalizzata. Secondo Agamben, questo stato sarebbe molto diffuso nella realtà di oggi.]

3) Il documentario Un film per Monte Sole: l'uomo la terra la memoria di Carlo di Carlo, 1994

4) Monte Sole ricorda di T. Tartari [citato in una bibliografia/filmografia di Bandiera Gialla]

5) La Menzogna di Marzabotto di Carlo di Carlo, 1961

6) Marzabotto di Siro Marcellini, 1960 [citato in una filmografia dell'Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza]

Per approfondire: una ricca bibliografia viene riportata al sito della Fondazione Scuola di Pace Monte Sole. Premessa: "Data l'estrema complessità di questa storia, non è tuttora possibile avere un quadro esaustivo e completo nel sui come, né tanto meno sui perché di questa strage. Questi testi forniscono differenti interpretazioni di ciò che avvenne. La lettura di ognuno di questi libri aggiunge un pezzetto in più alla comprensione critica degli eventi di Monte Sole."

GHERARDI LUCIANO, Le querce di Monte Sole. Vita e morte delle comunità martiri fra Setta e Reno. 1898-1944, Il Mulino, 1986
TRIBUNALE MILITARE DI LA SPEZIA, Sentenza di primo grado sulle vicende legate agli eccidi di Monte Sole, 2007
PAVONE CLAUDIO, Una guerra civile. Saggio storico sulla moralità nella Resistenza, Bollati Boringhieri, 2006 [1994]
BATTINI MICHELE, PEZZINO PAOLO, Guerra ai civili. Occupazione tedesca e politica del massacro. Toscana 1944, Marsilio, 1997
GIORGI RENATO, Marzabotto parla, Franco Cosimo Panini, 2007 [Marsilio, 1955]
KLINKHAMMER LUTZ, Stragi naziste in Italia, Donzelli, 2006 [1997]
COMITATO REGIONALE PER LE ONORANZE AI CADUTI (a cura di) Marzabotto. Quanti, chi e dove, Ponte Nuovo, 1994
MATTA TRISTANO (a cura di), Un percorso della memoria. Guida ai luoghi della violenza nazista e fascista in Italia, Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia, Electa, Milano 1996 (COLLOTTI ENZO, Occupazione e guerra totale. Italia 1943-45)
FRANZINELLI MIMMO, Le stragi nascoste, Mondadori, 2002
SABBIONI LUCIA, Marzabotto, diario del perdono e della rabbia, Lupo, 2006
AA.VV., La staffetta, Edizioni Oltre i Portici, 2007
ZANINI DARIO, Marzabotto e dintorni 1944, Ponte Nuovo, 1996
LIPPI GIAMPIETRO, La Stella Rossa a Monte Sole, Ponte Nuovo, 1989
OLSEN JACK, Silenzio su Monte Sole, Garzanti, 1971

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