mercoledì 7 gennaio 2009

Dialogo de Cecco di Ronchitti da Bruzene

Il Dialogo de Cecco di Ronchitti da Bruzene in perpuosito de la stella nuova e' un'opera scritta in stretto dialetto padovano, che fa riferimento alla nova apparsa il 10 ottobre 1604. Su questa apparizione Galileo tenne tre lezioni. Non appena il Dialogo venne pubblicato (1605), corse voce che fosse di Galileo. Indagini precise hanno mostrato come sotto lo pseudonimo si nasconda un monaco benedettino, D. Girolamo Spinelli, molto vicino allo scienziato. Secondo alcuni cultori di studi galileiani, questo Dialogo fu scritto da Spinelli, ma Galileo collaborò forse direttamente alla stesura, oltre che a dare le direttive per la parte scientifica.

Astrocultura - Unione Astrofili Italiani riporta alcuni brani nella trascrizione in lingua di Antonio Favaro (1881).

La stella venuta di fresco (2004) di Giosuè Boetto Cohen, 27’, e' un documentario, prodotto dall'Università degli Studi di Milano nell'ambito del Master in Comunicazione Scientifica 2003/04, che ripercorre la storia della nova del 1604, dalla sua prima osservazione e dai primi studi di Kepler e Galilei, fino alle interpretazioni del fenomeno fornite della moderna astrofisica. Nel documentario vengono recitati alcuni passi del Dialogo de Cecco di Ronchitti da Bruzene in perpuosito de la stella nuova, in dialetto padovano {scheda}

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