giovedì 29 gennaio 2009

Braccianti e caporali

Radio tre ha dedicato due puntate della trasmissione "Percorsi" al tema Braccianti e caporali, grazie al quale e' possibile recuperare pagine storiche, come quelle dello sfruttamento agricolo, e testi letterari, come quelli di Carlo Levi e Ignazio Silone.

Cosi' e' stato presentato l'argomento: "Ogni anno migliaia di raccoglitori stagionali, provenienti dall'Africa e soprattutto dall'Europa dell'Est, si riversano nel Tavoliere, in Puglia, con la speranza di guadagnare un po' di soldi nella raccolta dei pomodori o di altri frutti della terra. Sono i nuovi braccianti che hanno preso il posto dei 'cafoni' meridionali di un tempo. Appena giunti, il loro miraggio si infrange di fronte allo sfruttamento dei caporali. Paghe da fame, degrado, violenze. Alcuni si ribellano e spariscono nel nulla; altri riescono a fuggire da quelli che sono veri e propri 'campi di lavoro', e a denunciare quanto hanno subito."

* audio della puntata uno e due in formato mp3.

Il sito ha riportato una utilissima Bibliografia:
Alessandro Leogrande, Uomini e caporali. Viaggio tra i nuovi schiavi nelle campagne del Sud, Mondadori 2008 [intervista radiofonica all'autore; un capitolo del libro e' stato pubblicato sul sito "Italia-Razzismo"]
Medici senza frontiere, Una Stagione all'Inferno. Rapporto sulle condizioni degli immigrati impiegati in agricoltura nelle regioni del Sud Italia, 2008
Medici senza frontiere, I frutti dell'ipocrisia. Storie di chi l'agricoltura la fa, Sinnos Editrice 2005 [video]
Giovanni Rinaldi e Paola Sobrero, La memoria che resta. Vita quotidiana, mito e storia dei braccianti nel Tavoliere di Puglia, Edizioni Aramirè 2004 (1^ ed. 1981)
Matteo Salvatore, La luna aggira il mondo e voi dormite, Stampa Alternativa 2006 [video: una canzone di M. S.]
Tommaso Fiore, Il cafone all'inferno, Palomar 2003
Felice Chilanti, Di Vittorio a memoria. Storia di una gioventù, Rassegna sindacale 2007 [Progetto Casa Di Vittorio]
Giuseppe Tropeano, La malaria nel Mezzogiorno d'Italia, Napoli 1908

1 commento:

Anonimo ha detto...

La ringrazio per l'attenzione al mio lavoro "La memoria che resta..." e alla sua rielaborazione nel "Progetto Braccianti". Sono felice anche della sua citazione del progetto che porto avanti, "Casa Di Vittorio". Buon lavoro a lei e ai suoi fortunati studenti
Giovanni Rinaldi